Vita periodico
1891-1895
Titolo
Papà Goldoni
Sottotitolo
Giornale Umoristico - Artistico - Letterario - Illustrato [da IV, n. 35 (1-2 setembre 1894)] Non compare più
Motto
Castigat ridendo mores [da IV, n. 35 (1-2 setembre 1894)] Non compare più [da V, n. 3 (19-20 genaro 1895)] Castigat ridendo mores
Luogo di pubblicazione
Venezia
Tipografia - Casa editrice
Tip. Longo cond. da Luciano Gonzato, Mestre [da II, n. 47 (19-20 novembre 1892)] Prem. Stab. Tip. Lit. dell’Emporio [da III, n. 12 (18-19 marzo 1893)] Stabilimento Tipo-Litografico G. Draghi [da IV, n. 39 (28-29 settembre 1894)] Prem. Stab. dell’Emporio [da V, n. 3 (19-20 genaro 1895)] Stabilimento Tipo-Litografico G. Draghi
Sede
Direzione e amministrazione: San Bartolomeo, calle dell’Olio n. 5537 [da IV, n. 35 (1-2 setembre 1894)] Direzione e amministrazione: San Cancian, ponte della Panada n. 5401/a [da IV, n. 39 (28-29 setembre 1894)] Direzione e amministrazione: S. Salvador cale del Tagiapiera in Tipografia de l’Emporio [da V, n. 10 (23-24 marzo 1895)] Direzione e amministrazione: San Cancian, ponte della Panada n. 5401/a
Numero pagine
4
Formato
46,3x32,5
Prezzo
Cent. 5, a.a. £. 3
Periodicita`
Settimanale (esce la domenica)
Cronache locali
Si
Pubblicità
Si
Organi direttivi
Editore gerente responsabile: Giovanni Alzetta [da IV, n. 35 (1-2 setembre 1894)] Gerente responsabile: Agostino Cavallin [da V, n. 3 (19-20 genaro 1895)] Gerente responsabile: Marco Stefani
Firme e collaboratori
Marco, Momolo, C. Papussa, Ettore, Arve, L. Tiepido, fra Bombarda, R. Oberto, Filipeto, Gigio da Muran [Luigi Vianello], Polenta, Siora Rosaura, Sior Todaro Napoleone Girotto, Brontolon, Capuzzo, Momolo Manganer, El vecio Silva, Canocia, Raffaele, Papà Goldoni, Azzar, Ruffo Ruccellini, prof. Marco Orio, Gigieffe, Giulio Gottardi, Giuseppe Saccomani, Umberto Zennaro, Carlo Ottolenghi
Profilo storico editoriale
I propositi del giornale sono spiegati in un editoriale del primo numero dal titolo Per cominciar bene in cui si legge: “Tratteremo di tutto un po’, così alla buona” e più oltre, “alla nota umoristica, sposata con la parola del buon senso, si è aggiunto eziandio un pizzico di letteratura: pochino pochino, ma di tutto, in modo che il giornale riesca sempre vario e interessante”.
Il periodico, redatto interamente in dialetto veneziano, si propone di raccontare in chiave satirica e caricaturale le vicende di cronaca e attualità cittadina, soffermandosi spesso sulla situazione dei teatri (A zirondon per i teatri) e sulle vicende politiche che esprimono alcune venature di anticlericalismo e un esplicito orientamento politico antigovernativo. In più di un’occasione oggetto e bersaglio della satira sono “La Gazzetta di Venezia” e il suo direttore Macola. Generalmente la seconda e la terza pagina sono dedicate alle vignette e alle illustrazioni, vi sono anche poesie e sciarade. Dal settembre 1894, con il cambio della gerenza, si attenuano le punte di satira politica caratterizzandosi più come un foglio di intrattenimento. Nel n. 12 (6-7 aprile 1895) una nota della redazione, Nuova trasformazione, avvisa i lettori che “con questo numero il Papà Goldoni caricaturista e umoristico cede il posto ad un Papà Goldoni letterario artistico. Noi vecchi redattori e proprietari, impossibilitati per tante altre occupazioni giornalistiche e d’indole privata a tenere ancora le redini del giornale stesso siamo ben lieti di poterne affidare la direzione a giovani colti, nostri amici, non nuovi al giornalismo, i quali siamo certi, coll’alto indirizzo che intendono dare al giornale, saranno favoriti da quella fortuna che fin d’ora noi loro auguriamo di cuore. Il Papà Goldoni uscirà quindi sabato venturo mutato del tutto con un pizzico di letteratura, con cronache teatrali, musicali e artistiche, con una rassegna della vita mondana sportiva di tutto il Veneto. O amanti fervidi del pupazzetto: ecco una notizia che sarà per voi dolorosa: mancheranno le caricature. Siate però pietosi e perdonate: le cose si fanno o non si fanno, e in un giornale letterario il pupazzetto si trova poco a suo posto. Questa almeno è l’idea della nuova redazione”.
Supplementi
Il n. 48 (30 novembre - 1 dicembre 1894) è un fascicolo straordinario in occasione della “grande serata del Club degli Ignoranti” tenutasi al teatro Malibran il 30 novembre dove è ripercorsa la storia del sodalizio.
Annotazioni
Il titolo è disegnato (ritratto di Goldoni con gondola su sfondo lagunare), dal IV, n. 35 (1-2 setembre 1894) cambia il disegno della testata; i n. 37 (15-16 settembre 1894), n. 44 (3-4 novembre 1894), n. 8 (9-10 marzo 1895) doppia copia alla Bqs; il n. 46 (17-18 novembre 1894) e il n. 47 (24-25 novembre 1894) escono in formato ridotto (33x24,5) e in 8 pagine (doppia copia in Bqs). da rivedere fine ‘94 e 95 per completare alcuni dati (redazione, motto, gerente)
Reperibilita`
Biblioteca Querini Stampalia; Raccolte Civiche - Milano
Collocazione
Bqs: Per. E 11
Bnm: Giorn. 235.2
RcMi: GNEC.B.4379
Consistenza
Bqs: II, n. 47 (19-20 novembre 1892) - II, n. 49 (3-4 dicembre 1892); II, n. 51 (17-18 dicembre 1892); III, n. 12 (18-19 marzo 1893) - III, n. 13 (25-26 marzo 1893); III, n. 15 (8-9 aprile 1893) - III, n. 16 (15-16 aprile 1893); III, n. 19 (6-7 maggio 1893) - III, n. 21 (20-21 maggio 1893); III, n. 24 (10-11 zugno 1893); III, n. 28 (8-9 lugio 1893); III, n. 31 (29-30 lugio 1893); III, n. 46 (11-12 novembre 1893); III, n. 53 (30-31 dicembre 1893); IV, n. 8 (24-25 febraro 1894); IV, n. 15 (14-15 aprile 1894) - IV, n. 51a (22-23 dicembre 1894); V, n. 3 (19-20 genaro 1895); V, n. 8 (9-10 marzo 1895) - V, n. 12 (6-7 aprile 1895)
Bnm: III, n. 5 (1893), n. 50 (1893)
RcMi: I, n. 1  (5 luglio 1891); V, n. 10 (23-24 marzo 1895)
Conservazione
Buona-mediocre
Compilatore
Marco Borghi