Vita periodico
1946
Titolo
Questo Mondo
Sottotitolo
Settimanale di politica cultura e varietà
Luogo di pubblicazione
Venezia
Tipografia - Casa editrice
Editrice Il Popolo Veneto (F. e C. S.p.A.) [da I, n. 2 (10 maggio 1946)] Arti Grafiche Fantoni e C.
Sede
Redazione: S. Zaccaria n. 4400 [da I, n. 12 (19 luglio 1946)] Redazione: Palazzo Civran, S. Giovanni Grisostomo 5751
Numero pagine
Varie (da 2 a 6)
Formato
62,7x46
Prezzo
£. 15, a. 50 numeri £. 650, a. 25 numeri £. 340, a. 10 numeri £. 130
Periodicita`
Settimanale
Cronache locali
Si
Pubblicità
Si
Organi direttivi
Direttore responsabile: Francesco Semi
Firme e collaboratori
Eugenio Gatto, Michele Matteis, Vico Gianni, Alceo Villa, Casanova, Silvana, Diego Valeri, Manlio Dazzi, Alessandro Vardanega, Francesco Semi, Nicolò Nemi, Umberto Campagnolo, Gino Piva, Alvar, Giusto Jallà, Vittore Branca, Terisio Pignatti, Riccardo Dusi, W.H. Holton, Louis Mauriac, Eugenio Chiarini, Patrick Mc Loughlin, Tino Zanon, Agostino Faggiotto, Elena Aroutinova, Flora Cammarosano, Ivancko Bogdai, Valentino Criuvellato, Enrico Diamane, Mario Cugnasca, Augusto Muir, Bianca Tamassia Mazzarotto, Guido Perocco, Marcella Gorra, Alessio Carrel, Agostino Zanon Dal Bo, Liliana Fiscal, Jolanda Gherli, Nicolò Rossi, Gina Cicutto, Francis Cammer, Barry Peak, Pierre Le Favre, W.N. Ewer, Bernard Shaw, Maria Vittoria Righi, Mario Fantoni, Fausto Ralli, Renéé Blanc, Johan Larsson, Nino Russo Perez, Piera Lanciani, Pino D’Ambrosio, Pietro Fanciulli, Maurice V. Richat, Severino dal Sasso, Maljuta Scuratof, Gino Luzzatto
Profilo storico editoriale
“Tuttavia una leale dichiarazione non può spiacere a nessuno; ed essendo il giornale più o meno un’espressione di chi lo dirige, dirò ch’io sono in politica un cristiano progressista e quindi anticapitalista, ma anche anticollettivista, federalista, repubblicano, e che in queste pagine intendo dare ospitalità ad articoli, lettere, voci che sostengano i diritti del lavoratore, del povero, di colui il quale non gode dell’appoggio della ricchezza per far sentire il proprio grido (...). Quanto alla parte letteraria, artistica, musicale, culturale in genere, faccio presente ai lettori ch’io non sono legato a nessuna chiesuola, tendenza o corrente che dir si voglia. Cercherò nei limiti del possibile e del mio gusto (che come tutti i gusti potrà essere discutibile) di pubblicare scritti d’ogni carattere, senza escludere né il passatista né l’avvenirista a oltranza”, cfr. F.S. [Francesco Semi], I, n. 1 (3 maggio 1946).
Il periodico si propone di essere uno spazio di discussione su diversi temi ed argomenti (politica, cultura, attualità internazionale) anche attraverso alcune rubriche permanenti: Voci e grida “aperta a tutti coloro che vivono del lavoro e per il lavoro”; Enciclopedia con notizie su musica, arti figurative, psicologia, medicina. Vi sono inoltre informazioni teatrali e cinematografiche, segnalazioni bibliografiche, poesie, vignette, foto; frequenti e numerosi sono i richiami all’europeismo. Sul n. 7 (14 giugno 1946), in prima pagina il riquadro “W la Repubblica” spiega i motivi della validità della scelta istituzionale repubblicana sostenuta dal giornale. Dal n. 12 (19 luglio 1946) sulle pagine del giornale si apre un dibattito, lanciato da Mario Fantoni, su “Venezia città libera” sostenendo la necessità di un’autonomia giuridica e amministrativa della città lagunare. Un riquadro in prima pagina pubblicato sul n. 13 (26 luglio 1946) avverte i lettori che il giornale interrompe le sue pubblicazioni fino al prossimo autunno, tuttavia uscirà periodicamente in edizione speciale “per tenere vivo il problema di Venezia che già tanto ha appassionato i lettori”, nei numeri successivi continua la discussione sulla salvaguardia della città lagunare fino alla costituzione del movimento “Salvare Venezia”.
Reperibilita`
Biblioteca Nazionale Marciana; Biblioteca Querini Stampalia; Museo Correr; Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della Società contemporanea
Collocazione
Bnm: Giorn. 137
Bqs: Per. A 129
Mc: Giorn. A 33/c
Iveser: Archivio Zanon Dal Bo
Consistenza
Bnm: I, n. 1 (3 maggio 1946) - I, n. 18 (escluso dalla consultazione)
Bqs: n. 1 (3 maggio 1946) - I, n. 10 (5 luglio 1946); I, n. 12 (19 luglio 1946) - I, n. 13 (26 luglio 1946)
Mc: I, n. 1 (3 maggio 1946) - I, n. 17 (29 agosto 1946)
Iveser: I, n. 13 (26 luglio 1946) - I, n. 17 (29 agosto 1946)
Conservazione
Buona i primi numeri (fino al n. 8), mediocre e pessima i restanti (Bqs); mediocre (Mc)
Compilatore
Marco Borghi

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