Vita periodico
1944-1945
Titolo
Scienza europea
Sottotitolo
Rivista bimestrale a cura dell’Istituto Germanico
Luogo di pubblicazione
Milano-Venezia
Tipografia - Casa editrice
Rizzoli & C.
Sede
Amministrazione: via Durini 18, Milano
Numero pagine
96
Formato
24,5x17
Prezzo
£. 20
Periodicita`
Bimestrale
Indici e sommari
Sommario del numero nella seconda e nella ultime due pagine del fascicolo.
Organi direttivi
Presidente: Prof. Dr. Albert Prinzing; Direttore responsabile: docente Dr. Ernst Ed. Berger
Firme e collaboratori
C.F. Barone von Weizsacker, Anton Mayer, Hedrik de Man, Franz Rademacher, Rudolf Metz, Lubomir Wladikin
Profilo storico editoriale
“Per lo studioso, a qualsiasi disciplina o specialità appartenga, il continuo contatto col mondo scientifico entro ed oltre i confini nazionali è condizione di vita. Le barriere create dalla guerra hanno ostacolato sensibilmente gli scambi scientifici intereuropei. La situazione divenne gravissima per l’Italia in seguito agli avvenimenti dell’estate 1943, che causarono fra l’altro anche una interruzione totale dei contatti con gli altri paesi europei. E di ciò il lavoro scientifico in Italia risentì le conseguenze in modo particolarmente grave. L’Istituto germanico – iniziando la sua attività ai primi dell’anno corrente – ha messo a disposizione degli studiosi italiani tutti i mezzi per rendere possibile e agevole la ripresa dei contatti col mondo scientifico germanico e con quello degli altri paesi europei: possibilità di cui è stato fatto largo uso. Ma col tempo si rese evidente che il problema – oltre a questi risultati individuali – esigeva una soluzione più vasta atta a far partecipare il maggior numero possibile di studiosi e interessati a questo che si potrebbe chiamare un clearing scientifico. Sorge così “Scienza Europea”, nonostante tutte le incertezze e difficoltà materiali che si oppongono oggidì ad una tale impresa. Le mete alle quali la rivista può aspirare sono limitate, non essendo mai possibile riprodurre o riassumere in un unico periodico tutti i risultati raggiunti in migliaia e migliaia di officine dello spirito. Scienze Europea deve pertanto scegliere fra i molteplici problemi trattati dagli scienziati negli ultimi anni e riassumere una quantità di risultati in relazioni sintetiche. (...) Se Scienza Europea potrà con ciò contribuire ad un ravvicinamento fra i vari campi e le varie discipline, cioè ad un ravvicinamento a quel lontano ed altissimo ideale che è la vera “universitas literarum” avrà compiuto opera utile. In pari tempo la collaborazione di scienziati delle varie nazioni europee (...) verrà a dimostrare che anche la ricerca scientifica, come ogni attività umana viva e vitale, trae la sua prima ragione di vita e di attività dalla comunità etnica e spirituale propria della nazione; d’altra parte si renderà sempre più evidente la profonda interdipendenza fra tutti il lavoro spirituale degli scienziati europei, interdipendenza basata su una unità spirituale più volte millenaria, su una inossidabile comunanza di tutti i problemi vitali e con ciò del destino e dell’avvenire del nostro continente”, [Premessa], I, n. 1 (1 novembre 1944-1945).
Nella premessa è anche indicata la seguente avvertenza: “Scienza Europea riporterà articoli originali, ma si servirà anche di relazioni e resoconti pubblicati in altri periodici europei, che nelle attuali contingenze non sono accessibili al mondo scientifico italiano”. Elenco degli articoli presenti nel numero: C.F. Barone von Weizsacker (Berlino), La dottrina atomica moderna e la filosofia; Anton Mayer (Zagreb), La questione illirica; Hedrik de Man (Bruxelles), Al di là del nazionalismo; Franz Rademacher (Bonn), La produzione del vetro presso i franchi; Rudolf Metz (Friburgo), L’idealismo tedesco e le sue fortune in Inghilterra; Lubomir Wladikin (Sofia), Per la storia recente della costituzione bulgara (1911-1943). Vi sono anche delle recensioni.
Annotazioni
Sebbene stampata a Milano la rivista molto probabilmente veniva redatta a Venezia, sede dell’Istituto Germanico. Nel frontespizio è riprodotta Atena sopra a un globo terrestre.
Reperibilita`
Biblioteca Nazionale Marciana; Biblioteca Universitaria - Padova
Collocazione
Bnm: Per. 1921
BuPd: Collez. Riv. 1007 A 1
Consistenza
Bnm: I, n. 1 (novembre 1944-1945)
BuPd: I, n. 1 (novembre 1944-1945)
Conservazione
Buona
Compilatore
Matteo Millan