Vita periodico
1897-1971
Titolo
La Venezia Agricola [da I, n. 1 (15 gennaio 1924)] Campi e stalle [da XIV, n. 1 (5 gennaio 1935)] L’Agricoltore Veneziano [da 1 marzo 1944] Il Notiziario dell’Agricoltore Veneziano [da I, n. 1 (1 marzo 1947)] Venezia Agricola
Sottotitolo
Organo della cattedra ambulante di agricoltura di Venezia e delle altre istituzioni agricole della Provincia [XIV, n. 1 (22 gennaio 1911)] Organo della cattedra ambulante di agricoltura di Venezia [da XVIII, n. 1-2 (10 gennaio 1915)] Organo del Consorzio per le Cattedre Ambulanti d’Agricoltura della provincia di Venezia [da XXI, n. 6 (15 aprile 1922)] Organo del Consorzio per la Cattedre Ambulanti di agricoltura della provincia di Venezia, dei sindacati e consorzi agrari e della altre istituzioni agricole della provincia [da I, n. 1 (15 gennaio 1924)] Periodico quindicennale. Organo della cattedra ambulante di agricoltura per la provincia di Venezia della commissione zootecnica provinciale e di tutte le istituzioni agrarie della provincia di Venezia [da XIV, n. 1 (5 gennaio 1935)] “La Venezia agricola”. Organo Ufficiale dell’Unione fascista Agricoltori di Venezia e della Cattedra Ambulante di Agricoltura [da XIV, n. 8 (23 febbraio 1935)] “La Venezia agricola”. Settimanale dell’Unione Agricoltori e della Cattedra Ambulante di Agricoltura della Provincia di Venezia Notiziario quindicinale dell’Unione provinciale fascista degli agricoltori di Venezia [da XIV, n. 47 (23 novembre 1935)] Notiziario dell’Unione Provinciale Fascista degli Agricoltori di Venezia e Bollettino della Cattedra Ambulante di Agricoltura della Prov. di Venezia [da XV, n. 1 (4 gennaio 1936)] Notiziario dell’Unione Provinciale Fascista degli Agricoltori di Venezia [da XV (ma XVI), n. 2 (28 gennaio 1937)] Notiziario settimanale dell’Unione provinciale fascista degli agricoltori di Venezia [da XV (ma XVI), n. 13 (15 luglio 1937)] Notiziario quindicinale dell’Unione provinciale fascista degli agricoltori di Venezia [da XX (ma XXII), n. 15 (1 agosto 1943)] Notiziario quindicinale dell’Unione provinciale degli Agricoltori di Venezia [da XX (ma XXII), n. 18 (1 ottobre 1943)] Notiziario quindicinale dell’Unione provinciale Fascista degli Agricoltori di Venezia [da XX (ma XXII), n. 22 (16 novembre 1943)] Notiziario settimanale dell’Unione provinciale fascista degli agricoltori di Venezia [da 1 marzo 1944] Pubblicazione di circolari e notizie di quanto deve essere tenuto presente dagli organi comunali dell’Unione e degli agricoltori nello svolgimento delle loro attività [da I, n. 1 (1 marzo 1947)] Quindicinale dell’Ispettorato Provinciale dell’Agricoltura di Venezia [da XIX, n. 1 (febbraio 1965)] Pubblicazione mensile dell’Ispettorato Provinciale dell’Agricoltura di Venezia
Luogo di pubblicazione
Venezia
Tipografia - Casa editrice
Tip. dell’Ancora ditta L. Merlo [da III, n. 4 (31 ottobre 1899)] Tip. Longo cond. L. Gonzato [XIV, n. 1 (22 gennaio 1911)] Premiate Officine Grafiche Carlo Ferrari [da II, n. 18 (1 ottobre 1925)] Industrie grafiche veneziane [da XIV, n. 1 (5 gennaio 1935)] Stabilimento Grafico G. Bellini Arti Grafiche Imperia [da XV (ma XVI), n. 1 (16 gennaio 1937)] Stabilimenti Grafici del Cardello (S.A.E.T.) [da XV (ma XVII), n. 13 (15 luglio 1938)] Arti Grafiche Imperia [da I, n. 1 (1 marzo 1947)] Arti Grafiche Esperia [da II, n. 11 (1 giugno 1948)] Arti Grafiche G. Bellini [da II, n. 18 (15 settembre 1948)] Tip. “Nuova Esperia” [da IV, n. 22 (1 dicembre 1950)] Stabilimento Zincografico S. Marco [da V, n. 12 (15 giugno 1951)] Stab. Zinc.-Tip. S. Marco [da XVI, n. 8 (15 aprile 1962)] Arti Grafiche E. Vianelli, Mestre [da XVII, n. 1 (1 gennaio 1963)] La poligrafica (già Vianelli) [da XVIII, n. 5 (1 marzo 1964)] Tipografia Commerciale [da XIX, n. 2 (marzo 1965)] Tipografia Gasparoni [da XXII, n. 10-11 (ottobre-novembre 1968)] Tipografia Commerciale [da XXIII, n. 2-3 (febbraio-marzo 1969)] Tipografia Valentini, Mestre
Sede
Sede degli uffici: Cattedra Ambulante di Agricoltura di Venezia, presso il palazzo della Provincia e Prefettura (Ca’ Corner) [da I, n. 1 (1 marzo 1947)] Direzione, amministrazione e pubblicità: S. Fosca, Palazzo Giovanelli [da XVI, n. 4 (15 febbraio 1962)] Direzione, amministrazione e pubblicità: via Forte Marghera n. 15, Mestre [da XXI, n. 1 (gennaio 1967)] Direzione, amministrazione e pubblicità: via Einaudi n. 74, Mestre
Numero pagine
Varie (da 4 a 66)
Formato
25x17 [da XIV, n. 1 (22 gennaio 1911)] 49,5x34 [da I, n. 1 (1 marzo 1947)] 44x32 [da XIX, n. 1 (febbraio 1965)] 23,5x16,5
Prezzo
Cent. 30, a.a. £ 5 [da XIV, n. 1 (22 gennaio 1911)] a.a. £. 2 (soci istituzioni agricole e della fabbrica di perfosfati di Portogruaro), £. 3 per tutti gli agricoltori [da XXI, n. 6 (15 aprile 1922)] a.a. £. 5 (soci delle istituzioni agricole aderenti, a.a. £. 5 [da I, n. 1 (15 gennaio 1924)] Cent. 20, a.a. £. 10, a.s. £. 5 [da XIV, n. 8 (23 febbraio 1935)] Spedizione in abb. postale (non segnalata la quota) [da I, n. 1 (1 marzo 1947)] £. 15, a.a. £. 250 [ da II, n. 1 (1 gennaio 1948)] £. 20, a.a. £. 350 ] da IV, n. 1 (1 gennaio 1950)] £. 20, a.a. £. 400 [da XI, n. 1 (1 gennaio 1957)] a.a. £. 500 [da XVII, n. 1 (1 gennaio 1963)] £. 30 [da XVII, n. 2 (15 gennaio 1963)] a.a. £. 600 [da XIX, n. 1 (febbraio 1965)] £. 100, a.a. £. 1.000. a. sost. £. 2.500, a. ben. £. 5.000 [da XXII, n. 10-11 (ottobre-novembre 1968)] a.a. £. 1.500 [da XXIII, n. 2-3 (febbraio-marzo 1969)] £. 200
Periodicita`
Quindicinale [XIV, n. 1 (22 gennaio 1911)] Settimanale [da I, n. 1 (15 gennaio 1924)] Quindicinale [da XIV, n. 8 (23 febbraio 1935)] Settimanale [da XV (ma XVI), n. 13 (15 luglio 1937)] Quindicinale [da XX n. 23 (23 novembre 1943)] Settimanale [da XXI, n. 6 (15 aprile 1922)] Trimensile [da I, n. 1 (1 marzo 1947)] Quindicinale
Cronache locali
Si
Pubblicità
Si
Organi direttivi
Proprietario direttore: Gio. Batta Pitotti; gerente responsabile: Giuseppe Bognolo [XIV, n. 1 (22 gennaio 1911)] Direzione: Dott. Gio. Batta Pitotti [da XVI, n. 1-2 (12 gennaio 1913)] Direzione: Dott. Gio. Batta Pitotti; gerente responsabile: Armando Gregory [da XXI, n. 6 (15 aprile 1922)] Direzione e redazione: il personale insegnante della Cattedra; gerente responsabile: Arturo Gerarduzzi [da I, n. 1 (15 gennaio 1924)] Direttore: Mario Sattin; redattore responsabile: Arturo Gerarduzzi [da II, n. 18 (1 ottobre 1925)] Direttore e gerente responsabile: Mario Sattin [da XIV, n. 8 (23 febbraio 1935)] Direttore responsabile: prof. Carlo Combi; condirettori: dott. Filippo Allatere, dott. Angelo Mariani [da XIV, n. 47 (23 novembre 1935)] Condirettori: cav. G. Maiocchi, prof. A. Mariani [da XV, n. 2 (11 gennaio 1936)] Condirettore: cav. G. Maiocchi [da XV (ma XVI), n. 1 (16 gennaio 1937)] Direttore responsabile: dott. Renato Famea [da XV (ma XVI), n. 7 (20 marzo 1937)] Condirettore: cav. dott. Enrico Clini [da XV (ma XVII), n. 14 (31 luglio 1938)] Condirettore: dott. Cristoforo Colombini [da XVII (ma XIX), n. 15 (1 agosto 1940)] Condirettore: dott. Luigi Bodini [da XVIII (ma XX), n. 10 (16 maggio 1941)] Condirettore: per. agr. Cav. Massimo Samory [da XVIII (ma XX), n. 14 (16 luglio 1941)] Direttore responsabile: agr. cav. Massimo Samory [da XIX (ma XXI), n. 7 (1 aprile 1942)] Direttore responsabile: Bruno Cordara [da I, n. 1 (1 marzo 1947)] Direttore responsabile: Dott. Antonio Cella [da XV, n. 8 (30 aprile 1961)] Direttore responsabile: Dott. Giovanni Falcomer [da XV, n. 16 (15 settembre 1961)] Direttore responsabile: Dott. Giorgio Giulivo [da XIX, n. 1 (febbraio 1965)] Direttore responsabile: Dr. Giovanni Falcomer [da XXI, n. 8 (agosto 1967)] Direttore responsabile: Dr. Lino Scabello [da XXI, n. 9 (settembre 1967)] Direttore responsabile: Dr. Giovanni Falcomer [da XXI, n. 11 (novembre 1967)] Direttore responsabile: Dr. Lino Scabello
Organi redazionali
Segretario redattore: Luigi Trentin [da III, n. 4 (31 ottobre 1899)] Segretario redattore: Luigi Trentin, Gino Morassutti [XIV, n. 1 (22 gennaio 1911)] Redazione: Dott. Cesare Trinci, Dott. Guido Trentin [da XIV, n. 42-43 (12 novembre 1911)] Redazione: Dott. Cesare Trinci, Dott. Ettore Casellati [da XV, n. 11 (10 marzo 1912)] Redazione: Dott. Cesare Trinci, Dott. Domingo Dea Piccini [da XVI, n. 13-14 (6 aprile 1913)] Redazione: Dott. Cesare Trinci [da XVI, n. 16 (20 aprile 1913)] Redazione: Dott. Cesare Trinci, Dott. Mario M. Martini [da XVI, n. 34 (24 agosto 1913)] Redazione: Dott. Cesare Trinci, Dott. Mario M. Martini, Dott. Cristiano Basso [da XVII, n. 1-2 (18 gennaio 1914)] Redazione: Dott. Cesare Trinci, Dott. Carlo Galimberti, Dott. Cristiano Basso [da XVII, n. 34 (23 agosto 1914)] Redazione: Dott. Cesare Trinci, Dott. Carlo Galimberti, Dott. Cristiano Basso, Dott. F. Ferruccio Leiss [da XVIII, n. 7-8 (21 febbraio 1915)] Redazione: Dott. Cesare Trinci, Dott. Carlo Galimberti, Dott. Cristiano Basso, Dott. F. Ferruccio Leiss, Dott. M. Sattin [da XVIII, n. 11 (14 marzo 1915)] Redazione: Dott. Cesare Trinci, Dott. Carlo Galimberti, Dott. Cristiano Basso, Dott. F. Ferruccio Leiss, Dott. M. Sattin, Dott. A. Musettini [da XVIII, n. 23-24-25 (20 giugno 1915)] Redazione: Dott. Cesare Trinci, Dott. Carlo Galimberti, Dott. Cristiano Basso, Dott. F. Ferruccio Leiss di Laimburg, Dott. Mario Sattin, Dott. A. Musettini, Dott. G. Scarioli [da XXIX, n. 1-2-3 (16 gennaio 1916)] Redazione: Dott. Cesare Trinci, Dott. Carlo Galimberti, Dott. Mario Sattin, Dott. A. Musettini, Dott. F. Ferruccio Leiss [da XXIX, n. 26 (25 giugno 1916)] Redazione: Dott. Carlo Galimberti, Dott. Mario Sattin, Dott. A. Musettini, Dott. F. Ferruccio Leiss [da XXX, n. 8-9 (4 marzo 1917)] Redazione: Dott. Carlo Galimberti, Dott. Mario Sattin, Dott. A. Musettini, Dott. Cristiano Basso, Dott. F. Ferruccio Leiss [da I, n. 1 (15 gennaio 1924)] Redattori: il personale insegnante della cattedra[da XV, n. 10 (18 aprile 1936)] Cav. G. Maiocchi [poi non compare più] [da XIX, n. 1 (febbraio 1965)] Redattore: dr. Ruggero Canciani [da XIX, n. 9 (ottobre 1965)] Redattore: Enea Beccantini [da XX, n. 11 (novembre 1966)] Redattore: Dr. Ettore Covelli [da XXI, n. 2 (febbraio 1967)] Redattore: P.a. Pietro Lattaruolo
Firme e collaboratori
G.B. Pitotti, V. Meneghelli, Guido Trentin (anche g.t.), Vito Casiero, G. Fascetti, E.B., c.t., U. De Mia, n.l.b., Prof. Ciro Papi, Dott. Mario Guardassoni, Avv. C.L. Luzzatti, Dott. D. Dea Piccini, E. Bono, R. Bendini, Dr. Luigi Sanfelici, Dr. T. Bertolini, G. Finardi, Dott. A. Bragadin, Luigi Patuzzo, A. Oliva, Dott. Ercole Grimaldi, F. Zago, Ariberto D’Elsa, G. Dalmasso, Ing. S. Cappello, Dott. Vincenzo Molinatti, Dott. L. Zerbini, Nikola, Dott. A. Rota, Cesare Trinci (anche c.t.), A. Ciuffolini, C. Basso, Mario Sattin, Dott. Vincenzo Zardi, Giovanni Raineri, D.G. Scarioli, Dott. A. Eletti, Vittorio Ronchi, A.B.M., Dr. Prof. Giuseppe Agnoletti, Dott. Bruno Mesirca, Dott. A. Simili, A. Romoletti, arm, g.r., Costante Bortolotto, Ruini, rag. Giovanni Micheletto, dott. Agrippino Simili, S.A., L., Z.Z., L’Ape, Librina, Edoardo Bassi, T.M., Albano Ruvoletto, Luigi Luzzatti, dott. Mario Spessa, Luigi Pagani, F. Faelli, I.S. Ridolfi, G. Micich, Francesco Todaro, Casellati, dott. A. Salvetti, dott. O. Pezzoli, Dr. Borin, Galimberti, Ettore Frattari, Aurelia Gruber, P. Rizzo, Aldo Lanaro, C.C. (Carlo Combi), Silvio Koflach, A. Giannuzzi Savelli, Guido De Marzi, Gianni Chiggiato, Corrado Aly Belfadel, G. Medina, Demo Braghiroli, Georgofilo, G. Sartori, U. Pratolongo, Enrico Bellotti, Giuseppe Tassinari, A. Ramadoro, G. Pesce, Carlo Neppi, B. Saladini Di Rovetano, Italicus, Mario Muzzarini, Benvenuto Pelà, Renzo Morigi, Valentino Crea, V. Manvilli, M. Piccinini, Sergio Nannini, Luciano Pigorini, Umberto Cerdelli, Antonio Zappi Recordati, Antonio Cella, P. Bocci, Lino Scabello, Carlo Gallimberti, Argeo Cergnar, Giorgio Giulivo, M. Casara, E. Marchettano, Emilio Cigana, R. Baggio, Francesco Piva, M. Cancellier, Nane Guiotto, F. Frattina, A. Formenton, L. Vianello, Tullio Gattolini, Dino Rui, Giussani Cosolo, Silvio Bonfante, Alfredo Covatta, G. Marchiori, Luigi Donadini, Giovanni Giraldi, P. Lattaruolo, Giovanni Falcomer, Viscardo Montanari, C. Menzani, Antonio Piccolo, G. Giacomelli, E. Tessarin, Giacomo Crisanaz, Alfredo Danieli, E. Valvason, A. Romano, Giovanni Vianello, Giovanni Zigno, Elio Ceresatto, G. Melchiori, Italo Cosmo, L. Benedini Quagliato, L. Fenaroli, Germano Contri, Giuseppe Lardinelli, Luigi Fassetta, Ruggero Canciani, Giorgio Francalanci, Luigi Cocchi, Donato Maselli, Ugo Meloni, Sergio Zucchini, Luigi Gigante, Carlo Rossi Leidi, Franco Pelo, P. Onofrio, Artemio Driussi, G. Corelli, Carlo Scaramucci, Antero Rigoni, V. de Carolis, Carlo Alberto Ragazzi, B. Zillo, C. Cesari, Diego Giorgi, D. Perottoni, Emanuele Migotto, Giorgio Scarpa Bonazza, Mariano Rumor, Anna Maria Tordela, M. Marro, Enrico Masera, G. Celli, Vincenzo Sabatini, Evaristo Jelmoni, G. Zedda, A. Focacci, Domenico Mesirca, Giuseppe Marcon, Sergio Danieli, Ada Bufo, Angelo Perissinotto, Arnolfo Piccioli, Franco Forneris, Germano Borsa, A. Casarotto, A. Baroncini, R. Baldoni, Pietro Isacchi, Augusto Bertini, Ivana Zerlotti, Baccianella, G. Bressan, Giovanni Pasini, Alberto Trentin, Enea Beccantini, Angela Piglia, Paolo Simionato, A. Giardini, Favero Pettarin, F. Benelli, Bruno Conforti, Nino Rizzotto, Carlo Arcangeli, Piero Cegna, Giovanni Vicentini, Cariddi Trentin, Giuseppe Lorenzoni, Torresin, E. Squassabia, Bruno Lombardo, Alcibiade Bresciani, I. Corato, Mirko Zagnoli, Leone Cisotto, G. Silvio Lisetto, A.M. Sisto, Antonio De Lonardis, Natale Zambelli, Francesco Dotti, G.F. Rasa, F. Gorini, Carlo Fracanzani, L. Favaro, P. Piccinini, Raffaello Quilici, Bruno Jannetti, C. Loffredo, Bruno Cerdonio, Orfeo Montagner, G. Barbero, Vito Orcalli, Vittorio Frigato, Remo Maschio, Arnaldo Cervato, Luigi Acerbi, A. Marangon
Profilo storico editoriale
Le intenzioni programmatiche de “La Venezia Agricola” sono brevemente descritte in una nota stampata nella copertina del n. 8 (15 dicembre 1897) dove si ricorda che il periodico “tratta di argomenti agricoli, pubblica i resoconti delle esperienze colturali eseguite dagli agricoltori e quelle altre comunicazioni, che possono avere generale importanza”. La pubblicazione si caratterizza come un organo di informazione e di sussidio per gli agricoltori, interessandosi delle tecniche di coltivazione, concimazione e di protezione, divulgando le circolari del ministero in materia agricola, vi è anche una rivista dei mercati con i prezzi dei prodotti agricoli e del bestiame; inoltre si trovano notizie sulle coltivazioni domestiche, sulle mostre agricole della provincia, sulla floricoltura. Una rubrica informa brevemente sull’attività della Cattedra ambulante, per quasi un secolo la più importante istituzione di istruzione agraria, in particolare della sezione di Portogruaro a cui è dedicata una pagina specifica. Trovano spazio anche le questioni relative all’allevamento, all’alimentazione del bestiame e le caratteristiche delle più gravi epidemie. Un interesse minore invece è riservato alle opere di  bonifica. Segue con attenzione le vicende della ricostituzione della sezione veneziana della “Pro Montibus et Silvis”, e, in più di un’occasione, si fa promotore di campagne a sostegno dell’istruzione tecnica e professionale, iniziando ad interrogarsi sui processi di modernizzazione (cfr. L’automobilismo e la macchina, XIV, n. 13-14 (23 aprile 1911) e sui sistemi di aratura meccanica. Dopo l’entrata in guerra dell’Italia si moltiplicano gli inviti e gli appelli patriottici rivolti agli agricoltori - ad esempio si veda l’appello pubblicato in prima pagina del n. 23-24-25 (20 giugno 1915) - i bandi e le ordinanze militari. Nel 1924, con l’avvento del fascismo, il periodico muta il titolo in “Campi e stalle”, e il nuovo direttore si rivolge ai lettori ricordando che  “[un programma] non crediamo assolutamente che sia il caso di formularlo. Anche volendolo forse non si riuscirebbe. Con la pubblicazione di questo giornale che è la continuazione del «La Venezia Agricola», noi intendiamo di dare a noi stessi ed a tutte le Istituzioni Agrarie della nostra meravigliosa provincia, il mezzo di diffondere tra le masse rurali le norme della buona agricoltura e di tendere quindi con efficacia al perfezionamento tecnico dei nostri lavoratori, non solo, ma anche al loro innalzamento morale. Per quanto i nostri agricoltori abbiano fatto nel vasto campo dell’agricoltura e della zootecnia, specialmente nel dopoguerra, abbiano teso i loro muscoli e la loro mente in guisa di dare all’Italia un esempio meraviglioso della forza e della fede che anima la gente Veneta, pure ancora abbiamo molto cammino da percorrere e lo percorreremo. Poche nostre zone attendono ancora la bonifica idraulica. La bonifica agraria ed igienica va attuandosi su vaste superfici attraverso una attrezzatura di capitali e di energie a nessuno seconda, per cui grande merito e grande lode si deve ad uomini insigni e a quel mirabile organismo finanziario che è l’Istituto Federale di Credito per il Risorgimento delle Venezie, il quale conscio dei tempi e dei bisogni saggiamente intravvede e propugna gli orientamenti economici in guisa di giungere a concrete risoluzioni di problemi tecnici e sociali”, cfr. M. Sattin, Un programma?, I, n. 1 (15 gennaio 1924). Il n. 6 (16 marzo 1926) è dedicato in gran parte a La grande adunata per la Battaglia del Grano. Nel 1935 il giornale cambia nuovamente titolo dedicando una maggiore attenzione alle notizie di attualità e cronaca nazionale (pubblicate generalmente in prima pagina) e sull’attività politica degli organi centrali (Governo, Partito nazionale fascista, Gran Consiglio, Corporazioni); la seconda pagina, denominata La pagina della Cattedra di Agricoltura, informa sull’attività della Cattedra ambulante e sui corsi professionali attivi nel territorio provinciale, la terza e la quarta sono dedicate alle questioni strettamente legate all’agricoltura (concimazione, coltivazione, bonifiche, legislazione tributaria) con notizie anche dai centri della provincia; con cadenza settimanale viene pubblicato il Bollettino dei mercati (cereali, vini, bestiame, foraggi). Dall’estate del 1935 si fa piuttosto insistente la propaganda in favore degli ammassi dei prodotti agricoli, sul n. 33 (17 agosto 1935) un riquadro in prima pagina ricorda che gli “agricoltori che avendo bisogno di denaro per le necessità dell’azienda vendono ora il proprio grano anziché portarlo agli ammassi granari sono nemici di sé stessi e della famiglia agricola”. Dal 1936 più frequenti sono le comunicazioni e le disposizioni diramate dall’Unione fascista Agricoltori di Venezia. L’editoriale Ripresa!, pubblicato sul n. 1 (16 gennaio 1937), informa i lettori che il notiziario “riprende la sua vecchia veste con la quale, sotto il titolo, che oggi ritorna de «L’Agricoltore veneziano», ha per tanti anni mantenuto gli Agricoltori al corrente di tutto quanto era necessario far loro conoscere. Superati infatti gli ostacoli invano frapposti alla sua pubblicazione, ed ottenuta la necessaria approvazione dalla Confederazione Agricoltori, il foglio che sappiamo caro agli Agricoltori veneziani riprende oggi il suo compito: ci duole soltanto che imprevisti ritardi (non a noi imputabili) nello svolgersi delle pratiche per la ripresa de «L’Agricoltore» ci abbiano costretto a privare per circa un mese i nostri organizzati del «Notiziario»”. Dal 1938 si moltiplicano gli appelli per l’autarchia agroalimentare e gli “inviti” a lavorare e produrre di più, cfr. Lavorare e tacere, XVI [ma XVIII], n. 18 (16 settembre 1939), e Autarchia alimentare, XVII [ma XIX], n. 6 (16 marzo 1940): appelli e richiami alla responsabilità e produttività, naturalmente, che si intensificheranno con l’entrata dell’Italia nel conflitto mondiale, cfr. V. Crea, Doveri degli agricoltori, XVII [ma XIX], n. 16-17 (1 settembre 1940). Nel n. 10 (16 maggio 1941) in prima pagina viene pubblicato il Decalogo dell’agricoltore, il punto 1° cita testualmente: “Odiare gli inglesi perché causa prima della guerra, sfruttatori da tre secoli, dell’umanità”. Il periodico continuerà ad essere stampato anche dopo l’8 settembre 1943 e la costituzione della Repubblica sociale italiana. Nel 1947 riprendono le pubblicazioni aperte dall’editoriale Venezia Agricola riprende..., I, n. 1 (1 marzo 1947), dove si ricorda che “al presente, superate non lievi difficoltà, l’Ispettorato Provinciale dell’Agricoltura è finalmente in condizioni di ridare vita al vecchio foglio «Venezia Agricola» che fu l’Organo della Cattedra Ambulante di Agricoltura lungo il periodo che dal 1903, con qualche breve interruzione, va fino al 1935. Non è senza ragione che viene ripreso lo stesso titolo: «Venezia Agricola» è ancora viva nel ricordo dei nostri agricoltori per il bene compiuto in quel tempo con la sua continua, tempestiva, efficace opera di assistenza e di propaganda che ha notevolmente contribuito alla creazione del nuovo volto dell’agricoltura provinciale. (...) «Venezia Agricola» si propone di affiancare lo sforzo degli agricoltori in questo loro nuovo cammino, vuole diventare l’amico, il consigliere tecnico di tutti ed entrare, possibilmente, in ogni casa rurale, per portare ovunque la sua voce di propaganda, di fede e di incitamento. Con questo programma «Venezia Agricola» riprende dopo tanti anni la sua pubblicazione col fermo proposito di contribuire allo sviluppo del progresso agricolo affinché questa nostra terra dia prosperità e pace al popolo lavoratore, ed assicuri un più alto benessere alimentare, economico e sociale alla Nazione”. Nei primi anni del dopoguerra l’interesse è rivolto principalmente ai problemi attinenti alla ricostruzione e alle opere di bonifica. La struttura editoriale sostanzialmente resta la medesima, pubblicando articoli ed interventi soprattutto per il miglioramento delle tecniche agricole e delle coltivazioni (antiparassitari, fertilizzanti, concimi, meccanizzazione, irrigazione), dedicando spazio e attenzione anche sulle questioni attinenti all’allevamento del bestiame. Al suo interno vi sono alcune rubriche permanenti: Note pratiche, con suggerimenti per ottimizzare le coltivazioni; un Notiziario del Consorzio Agrario; un Bollettino sanitario, con dati trasmessi dalla Prefettura; Prezzi alla produzione; notizie dell’andamento meteorologico; dati  sulla produzione e sui risultati delle campagne granarie; informazioni sui corsi di aggiornamento tecnico e professionale per i contadini. Frequenti sono le notizie sui concorsi agrari per l’aumento della produttività agraria, e la segnalazione delle disposizioni ministeriali, come l’ammasso per contingente del grano sul quale si veda, tra l’altro, E. Cigana, In tema di ammassi, II, n. 24 (15 dicembre 1948). Il  n. 18 (30 settembre 1956) interamente dedicato al cinquantesimo anniversario dei Consorzi di bonifica di Ongaro Superiore e Cavazuccherina; sulle opere di bonifica, soprattutto nel portogruarese, il periodico riserva sempre una forte attenzione (in particolare sulle sistemazioni idraulico-agrarie). L’articolo di G. Giulivo, Ai giovani rurali!, XV, n. 21 (1 dicembre 1961), è un appello affinché si arresti l’esodo dei giovani dalle campagne “presi dal miraggio delle fabbriche in città, subiscono più che altro una suggestione psicologica, senza analizzare a fondo la realtà concreta”, sottolineando come la vita di città sia tutt’altro che facile. Dalla fine del 1960 viene pubblicata la rubrica L’angolo della donna rurale tenuta da Flavia con consigli pratici (smacchiatura, cucina, alimentazione). Nel 1965 si registra un mutamento, anche sotto il profilo grafico ed editoriale, che viene così commentato: “in questa nuova veste il nostro periodico continuerà ad essere soprattutto uno strumento valido di propaganda e di assistenza e sarà sua principale preoccupazione intensificare quelle relazioni che hanno costituito un vincolo inscindibile fra Terra, Agricoltori ed Ispettorato Agrario. Continueranno ad essere trattati quei problemi che stanno alla base dell’economia agricola provinciale, illustrando nel contempo norme tecniche inerenti agli allevamenti ed alle coltivazioni, relazionando su esperienze acquisite da prove ed infine comunicando tutte quelle Provvidenze di Legge e quelle iniziative che saranno promosse a favore della complessa attività agricola”, G. Falcomer, Presentazione, XIX, n. 1 (febbraio 1965), p. 1. Interessante il contributo di E. Migotto, Fiducia negli organi dello Stato, XX, n. 1 (gennaio 1966), pp. 7-9, che si sofferma sul ruolo del funzionario e della burocrazia, esprimendo toni piuttosto positivi. Il n. 12 (dicembre 1966) è dedicato all’alluvione e ai provvedimenti in favore delle aziende colpite, sull’alluvione altri interventi saranno pubblicati nel corso del 1967. L’intervento di Torresin, La meccanizzazione agricola in provincia di Venezia, XXI, n. 9 (settembre 1967), si propone di spiegare ai lettori le principali innovazioni tecniche sull’uso delle macchine. Il n. 12 (dicembre 1968) è un fascicolo speciale con la pubblicazione degli atti del convegno dei bonificatori nel 50° anniversario della liberazione delle terre invase dalle truppe nemiche (S. Donà di Piave, 17 novembre 1968).
Annotazioni
Dal n. 1 (22 gennaio 1911) dopo il sottotitolo, in caratteri più piccoli, segue “della sezione di Portogruaro - della Fabbrica Cooperativa di perfosfati di Portogruaro e delle altre Istituzioni agricole della Provincia e della “Pro Montibus” Sezione Veneta”, dal n. 1-2 (10 gennaio 1915), muterà in “della Fabbrica Cooperativa di perfosfati di Portogruaro e delle altre Istituzioni agricole della Provincia”. Nel 1916 e 1917 la periodicità è irregolare. Con il mutamento del titolo in “Campi e stalle” la numerazione delle annate ricomincia da anno I. Dal numero 8 cominciano ad uscire più numeri accorpati. Con il mutamento del titolo in “L’Agricoltore Veneziano” la scritta “La Venezia Agricola” è posta, in caratteri più piccoli, tra il titolo e il sottotitolo. Sul n. 47 (23 novembre 1935) si informa che, in osservanza alle disposizioni ministeriali, viene ridotto il formato del periodico. Dal 1937 l’annata in numeri romani è segnalata in modo errato, l’errore scompagina la conseguente numerazione. Dal 1942 in prima pagina è sovrastampata in colore rosso la scritta “Vincere”. Dal 1944 non viene più segnalata la numerazione delle annate. Nel secondo dopoguerra la numerazione delle annate ricomincia dall’anno I. I fascicoli di gennaio e febbraio 1965 sono entrambi segnalati come n. 1; dal febbraio 1965, inoltre, la numerazione delle pagine è continua per annata. Nella “Guida commerciale Mangiarotti” - XXXII (1899), p. 280, e XXXIII (1900), p. 314 - viene segnalato come “giornale bimensile organo della cattedra ambulante di agricoltura e delle altre istituzioni agrarie della provincia”, direttore: dott. G.B. Pitotti; redazione: Campo S. Polo n. 1960 e. La collezione di “Campi e stalle” è stata consultata in una copia microfilmata.
Reperibilita`
Biblioteca Nazionale Marciana; Biblioteca Querini Stampalia; Biblioteca Nazionale Centrale Firenze; Raccolte Civiche - Milano;
Collocazione
Bnm: Giorn. 23 e 23a
Bqs: Per. A 393 e Per. A 393/a
BncFi: Alf 2083/7 (1924-1926)
RcMi: GNEC.A.624
Consistenza
Bnm: XIV, n. 1 (22 gennaio 1911) - XVIII, n. 47-48 (28 novembre 1915); XXXIX, n. 1-2-3 (16 gennaio 1916) - XXX, n. 10-14 (8 aprile 1917); XXI, n. 6 (15 aprile 1922) - XXII, n. 6 (31 marzo 1923); I, n. 1 (1 marzo 1947) - II, n. 24 (15 dicembre 1948); III, n. 1 (1 gennaio 1949) - III, n. 10 (15 maggio 1949); III, n. 12 (15 giugno 1949) - III, n. 17 (15 settembre 1949); III, n. 20 (1 novembre 1949) - III, n. 22 (1 dicembre 1949); IV, n. 1 (1 gennaio 1950) - VI, n. 24 (15 dicembre 1952) - 1971
Bqs: XIV, n. 1 (5 gennaio 1935) - XV, n. 16 (13 giugno 1936); XV [ma XVI], n. 1 (16 gennaio - 1937) - XV [ma XVI], n. 11 (29 maggio 1937); XV [ma XVI], n. 13 (15 luglio 1937) - XV [ma XVI], n. 21 (15 novembre 1937); XV [ma XVI], n. 23 (17 dicembre 1937) - XVII [ma XIX], n. 16-17 (1 settembre 1940); XVII [ma XIX], n. 19 (1 ottobre 1940) - XIX [ma XXI], n. 16 (16 agosto 1942); XIX (ma XXI), n. 18 (16 settembre 1942) - XX (ma XXII), n. 16 (16 agosto 1943); XX [ma XXII], n. 18 (1 ottobre 1943) - XXII (1944); VIII, n. 1 (1 gennaio 1954) - XII, n. 23 (15 dicembre 1958); XIII, 1 (1 gennaio 1959) - XIII, n. 23 (10 dicembre 1959); XIV, n. 1 (1 gennaio 1960) - XIV, n. 23 (15 dicembre 1960); XV, n. 1 (1 gennaio 1961) - XV, n. 22 (15 dicembre 1961); XVI, n. 1 (1 gennaio 1962) - 1971
BncFi: I, n. 1 (15 gennaio 1924) - I, n. 10-22 (31 luglio - 30 novembre 1924); II, n. 1 (15 gennaio 1925); II, n. 18 (1 ottobre 1925) - II, n. 23 (16 dicembre 1925); III, n. 2 (16 gennaio 1926) - III, n. 11 (1 giugno 1926)
RcMi: I, n. 8 (15 dicembre 1897); III, n. 4 (31 ottobre 1899)
Conservazione
Buona (Bqs)
Compilatore
Marco Borghi