Vita periodico
1945-1946
Titolo
La Voce della Donna
Sottotitolo
Quindicinale veneto della Democrazia Cristiana
Luogo di pubblicazione
Venezia
Tipografia - Casa editrice
Tipografia de “Il Gazzettino”
Sede
Redazione e amministrazione: Palazzo Camerlenghi Rialto
Numero pagine
4
Formato
42x29
Prezzo
£. 3, a.a. £. 75, a.s. £. 38, a.t. £. 20 [da I, n. 4 (10 settembre 1945)] £. 5, a.a. £. 120, a.s. £. 60, a.t. £. 30
Periodicita`
Quindicinale
Cronache locali
Si
Organi direttivi
Direttore responsabile: dott. Elena Franco Nani [da I, n. 2 (15 agosto 1945)] Direttore responsabile: dott. Elena Franco Nani; vice direttore: dott. Giulia Fogolari
Firme e collaboratori
Giulia Fogolari (anche g.f.), Lucia Allatere, Elena Franco Nani (anche e.f.n.), 10114 [Ida D
Profilo storico editoriale
“Ci rivolgiamo a tutte le donne, appartenenti o non appartenenti alla Democrazia Cristiana, purché pronte a riconoscere che la vita sociale va costruita con principi morali. Alle donne che sostengono non essere la politica argomento che la interessi e troverebbero quindi inutile questo foglio, diremo ben forte a scuoterle: no; diremo che la politica, la vita sociale deve essere un fatto anche nostro se pur inteso e vissuto in maniera particolare; a quelle che, confondendo libertà con mancanza di qualsiasi riserbo sostengono la indiscriminata parità dell’uomo e della donna e riterrebbero quindi inutile un foglio politico speciale per noi, diremo ben chiaro, a persuaderle, che dobbiamo restare fedeli alla nostra natura di donne e ad essa adeguare la nostra azione in tutti i settori, sotto qualsivoglia regime. (...) Vorremo poter raccogliere qui le voci di tutte le donne che lavorano per sentirci nella nostra fatica strette da un vincolo di solidarietà. Tratteremo delle cose nostre più care: della dignità femminile da difendere e da elevare, delle nostra missione che, abbracciando settori sempre più vasti, deve comunque saper irradiare luce di verità, calore, affetto”, g.f. [Giulia Fogolari], Presentazione, I, n. 1 (30 luglio 1945), p. 1.
L’interesse del periodico si concentra soprattutto sulla condizione femminile sotto il profilo politico e sociale - ad esempio E. Mantovani, Femminismo e cristianesimo, II, n. 9 (25 aprile 1946) - interessandosi anche di questioni d’attualità (inchieste sul divorzio, scuola) e culturali. Frequenti sono i riferimenti alla lotta antifascista e partigiana, alle persecuzioni e all’internamento. E’ anche pubblicata una rubrica Attività della sezione femminile con cronache dai capoluoghi della regione. L’orientamento politico-editoriale, pur ispirandosi ai valori cristiani e cattolici, spesso manifesta un’apertura verso alcune correnti moderate della sinistra (come Saragat e la corrente antifusionista del Psi), in più di un’occasione, comunque, è chiaramente ribadita l’incompatibilità del marxismo con la democrazia e il rifiuto di principi e idee materialiste, nel contempo non manca di polemizzare con le forze conservatrici, ad esempio cfr. Combattiamo la “Donna Qualunque”, I, n. 5 (24 settembre 1945), p. 2. In occasione del Natale 1945 viene pubblicato un numero doppio a £. 8. Nel n. 6 (11 marzo 1946) G. Fogolari, Il nostro programma politico, illustra le posizioni della Democrazia cristiana in previsione delle prime elezioni amministrative.
Annotazioni
Alla Biblioteca Marciana l’opac segnala anche dei fascicoli pubblicati nel 1953-1956.
Reperibilita`
Biblioteca Nazionale Marciana; Museo Correr
Collocazione
Bnm: Giorn. 100
Mc: Giorn. C 24/D
Consistenza
Bnm: I, n. 1 (30 luglio 1945) - II, n. 21 (30 ottobre 1946)
Mc: I, n. 1 (30 luglio 1945) - II, n. 16 (13 agosto 1946); II, n. 18 (9 settembre 1946) - II, n. 21 (30 ottobre 1946)
Conservazione
Buona
Studi e bibliografia
L. Bellina, M.T. Sega, Tra la città di Dio e la città dell’uomo. Donne cattoliche nella Resistenza Veneta, Venezia-Treviso, Iveser-Istresco, 2004, pp. 327-330; L. Bellina, Ida e le sue sorelle. Ragazze cattoliche nella Ressistenza veneta, in Eravamo fatte di stoffa buona. Donne e Resistenza in Veneto, a cura di M.T. Sega, Portogruaro, Nuova Dimensione, 2008, pp. 63-68.
Compilatore
Marco Borghi