Vita periodico
1868-1890
Titolo
La Donna
Sottotitolo
Periodico morale ed istruttivo. Compilazione di donne italiane [da IV, serie II, n. 159 (10 maggio 1871)] Periodico d’educazione. Compilato da donne italiane
Motto
“... Vola dove il desio t’è duce, / Sveglia, oh sveglia per noi qualche mercede, / E accenderai la luce / Che tutta Italia chiede”, Giuseppa Maria Guacci-Nobile
Luogo di pubblicazione
Venezia [da IX, serie II, n. 291 (15 aprile 1877)] Bologna
Tipografia - Casa editrice
Tipografia del Commercio di Marco Visentini [da VI, serie II, n. 225 (10 febbraio 1874)] Tipografia del Commercio [da IX, serie II, n. 291 (15 aprile 1877)] Società tipografica dei compositori, Bologna
Sede
Direzione: strada Garibaldi 1734 [da III, n. 129 (2 ottobre 1870)] Direzione: SS. Apostoli, Calle Dolfin, sottoportico del Magazzino n. 5595 [da IV, serie II, n. 161 (10 giugno 1871)] Direzione: presso Tipografia del Commercio di Marco Visentini S. Fantino n. 2000 [da VI, serie II, n. 225 (10 febbraio 1874)] Direzione: Tipografia del Commercio, San Paterniano, calle della Vida, n. 4296 [da IX, serie II, n. 291 (15 aprile 1877)] Direzione: piazza Mercanzia 70, Bologna
Numero pagine
4 [da IV, serie II, n. 159 (10 maggio 1871)] 16
Formato
35,4x25,3 [da IV serie, II, n. 159 (10 maggio 1871)] 31,5x24
Prezzo
Cent. 15, a.a. £. 6 (estero £. 8), a.s. £. 3 (estero £. 4) [da IV, serie II, n. 159 (10 maggio 1871)] Cent. 50, a.a. £. 7, a.s. £. 3,50, a.a. per le province italiane soggette all’Austria £. 9, per l’estero il di più delle spese postali
Periodicita`
Settimanale [da IV, serie II, n. 159 (10 maggio 1871)] Quindicinale
Cronache locali
Si
Pubblicità
Si
Organi direttivi
Direttrice, redattrice e proprietaria: Gualberta Alaìde Beccari
Firme e collaboratori
Rosa Piazza, E.C., Giulietta B...O, Zero, G.A.B., Anna Maria Mozzoni, C.B., Francesca Zambusi Dal Lago, Elvira Ostacchini, Clementina, Ida Melisurgo Vegezzi Ruscalla, A.M.M., Anna Simonini Straulini, Cecilia Stazzone de’ Gregorio, Carolina C. Luzzato, Parma, Adele Woena, Domenico Gagliolo, M. AF., Costanza, G.A.A., Levi Cesira, Adelaide Cairoli, Adele Della Vida Levi, Giulia Centurelli, E.M.N., I.S.C., Annetta Vertua, G... di P...s, Aurelia Cimino Folliero de Luna, Gualberta Alaìde Beccari, Giovannina di Pascalis, Erminia Fuà Fusinato, Luisa Tos-ko, Eva Cattermole, T.T.C., Malvina Frank, Michele Zalardi, Adele Butti, Maria Serafini, Ester Sezzi, Eugenia Thermignon, Albeto Mario, Adolfo Pick, R., Argia Castiglioni, Elisa P.S., Madonnina Malaspina, Giovanni de Castro, Ernesta Margarita (o Ernesta Napollon-Margarita), Elisa Panizza-Scalari, Giulia Bettuzzi, Caterina Croato-Caprin, Matilde Ferluga Fentler, Giacinta Pezzana-Gualtieri, Anita, Amalia Cirillo, Giuseppina Massara, Serafina Tassara-Botto, Giulia Ward Howe, Antonietta Pezzolini, Teresa Degubernatis (o de Gubernatis), L’Egiziana, Pozzoli Felicita, Linda Maddalozzo, A. Barattieri, Carlotta Ferrari, Ernesta, Elda Gianelli, Linda Augeri, Marietta Bianchini, Luigi Muratori, Aurelio Saffi, Angela Nardo, Adele Chiminello, Luisa Casali-Buzzetti
Profilo storico editoriale
“Riformare per quanto è possibile la donna presente, preparare la donna dell’avvenire; ecco l’intensa nostra brama, a cui può far difetto la pochezza dei nostri mezzi, non mai la volontà, ch’è ferrea. (...) Religione d’amore, fede di patria, fede inconcussa della virtù, della morale; aspirazione del bello, culto del buono, inspirazione dell’utile: ecco quanto informa gli scritti che si vengono pubblicando. Cultura e lavoro; studio e fatica; diritto e dovere, sono le parole scolpite nello scudo nostro; fuggire l’ozio pervertitore, dimostrando co’fatti quale sia un dovere impreteribile che ogni ente pensante, volitivo, si debba alla famiglia, alla patria, all'umanità. - Bando perpetuo alle futili idee; eterna condanna alle debolezze: gravità di pensiero in relazione alla gravità delle azioni. - Illuminare la ragione, sublimare il sentimento, fiaccola dell’anima, raggio di luce che ci rischiara il sentiero; fermezza di propositi che sanzioni la saggezza del carattere: ecco il nostro indirizzo verso del quale con quella persuasiva che ci può essere propria, aneliamo di sospingere tutte le sorelle nostre. (...) continueremo ciò non ostante coll’alacrità dell’apostolo rimanendoci nella nostra modestia, pur camminando in avanti nel vincere gli animi, nel guadagnare i riottosi, alla nostra fede: fede di libertà e di giustizia”, cfr. G. Alaìde Beccari, Il nostro terzo anno di vita, III, n. 105 (17 aprile 1870), p. 1.
Il periodico pubblica scritti di argomento vario, che spaziano un po’ in tutti gli ambiti e generi: dalla poesia alla pedagogia, alle lettere di viaggio. Esistono due poli fondamentali attorno cui girano i vari articoli: l’impegno per migliorare gli ambiti di azione e vita considerati propri della donna (la casa, la famiglia, il legame coi bambini e, di riflesso, la scuola), e l’intrattenimento, con lettere e scritti di viaggio o comunque con una forte componente narrativa. Impegno chiarissimo è anche quello di rafforzare il sentimento patriottico che emerge quasi ad ogni anniversario delle guerre d’indipendenza e, al di là di questi, con frequenti scritti encomiastici in onore di vari patrioti; anche il prezzo differenziato per le terre irredente - e la stessa locuzione con cui sono indicate: “province italiane soggette all’Austria” - mostra chiaramente quest’indirizzo. I nomi che ricorrono tra gli autori di articoli non sono molti, ma alquanto ricorrenti: si tratta soprattutto di quella ventina di donne che vengono espressamente indicate come collaboratrici al di sotto della testata.
Supplementi
“Molecola Eterica”, supplemento al n. 95 (6 febbraio 1870).
Annotazioni
Il conteggio delle annate inizia dalla metà di aprile, periodo in cui ebbe la luce il giornale (ad esempio il primo numero della terza annata è III n. 105, 17 aprile 1870). La numerazione dei fascicoli prosegue da una annata all’altra senza ricominciare, lo stesso fa la numerazione della pagine che è progressiva. I nn. 152 e 153 (12 e 19 marzo 1871) escono riuniti con complessive 10 pagine. Da IV, serie II, n. 159 (10 maggio 1871) viene aggiunta la dicitura “seconda serie” per differenziare il giornale dal periodo precedente, essendo ora divenuto quindicinale, di 16 pagine e avendo cambiato formato; tutte le altre numerazioni però non ricominciano ma continuano. Da IX, serie II, n. 291 (15 aprile 1877) gli organi del giornale si trasferiscono a Bologna; iniziò a uscire a Venezia dal novembre 1868 come annunciato sul quotidiano “Il Tempo”, n. 280 (3 novembre 1868).
Reperibilita`
Biblioteca Universitaria - Padova
Collocazione
Coll. Riv. 513 a
Consistenza
II, n. 90 (2 gennaio 1870); II, n. 92 (16 gennaio 1870) - IX, serie II, n. 301 (30 agosto 1877)
Conservazione
Buona
Studi e bibliografia
G. Biadene, Solidarietà e amicizia: il gruppo de “La donna” (1870-1880), “Nuova Dwf”, 1979, n. 10-11, pp. 48-79; B. Pisa, Venticinque anni di emancipazionismo femminile in Italia. Gualberta Adelaide Beccari e la rivista “La Donna” (1868-1890), Roma, Quaderni della FIAP, n. 42, s.d. [1983]; T. Tinozzi, Per un’identità femminile nuova: il progetto politico-culturale de «La Donna», Tesi di laurea, Università degli Studi di Siena, Facoltà di Magistero, a.a. 1985-1986; La stampa periodica delle donne in Italia. Catalogo 1861-1985, a cura di R. De Longis, Roma 1986, p. 57; A. Buttafuoco, «In servitù regine». Educazione ed emancipazione nella stampa politica femminile, in L’educazione delle donne. Scuole e modelli femminili nell’Italia dell’Ottocento, a cura di S. Soldani, Milano, Franco Angeli, 1989, pp. 363-391; A. Briganti, C. Cattarulla, F. D’Intino, I periodici letterari dell
Compilatore
Luca Pirazzo