Vita periodico
1868-1925
Titolo
Bollettino degli atti, avvisi, manifesti, ecc. del Municipio di Venezia [da n. 1 (16 gennaio 1906)] Bollettino del Comune di Venezia
Sottotitolo
[da n. 1 (16 gennaio 1906)] Raccolta ufficiale degli atti, avvisi, manifesti, deliberazioni ed altri provvedimenti emanati dal Comune di Venezia [da n. 1 (16 gennaio 1907)] Raccolta ufficiale delle deliberazioni del Consiglio Comunale, atti, avvisi, manifesti del Comune di Venezia, e dati statistici [da n. 1 (15 gennaio 1911)] Raccolta ufficiale delle circolari, avvisi e manifesti del Comune di Venezia
Luogo di pubblicazione
Venezia
Tipografia - Casa editrice
Reale Tipografia di Gio. Cecchini Stab. [da 1870] Tip. Municipale di Gaetano Longo [da 1873] Tipografia Antonelli [da 1882] Stab. Tip. di Giovanni Cecchini [da 1883] Tipografia Antonelli [da 1888] Prem. Tipografia Naratovich [da 1889] Tipografia Antonio Nodari fu B. [da 1891] Tipografia Antonelli [da 1891] Tipografia Antonio Nodari fu B. [da 1895] Stabilimento Tipografico Nodari [da 1898] Prem. Stab. Tipo-Lit. Carlo Ferrari [da n. 1 (gennaio 1923)] Stabilimento Grafico Ugo Bortoli
Numero pagine
I parte complessive annuali (da 16 a 784); II parte complessive annuali (da 150 a 360)
Formato
25x16,2 [da 1902] 27,8x19 [da n. 1 (gennaio 1923)] 25x17,5
Prezzo
s.i.p.
Periodicita`
Mensile [da n. 1 (16 gennaio 1907)] Quindicinale [da n. 1 (gennaio 1923)] Mensile
Indici e sommari
E’ presente un indice dei soggetti trattati per le rispettive parti; dal 1906 viene pubblicato un indice generale comprendente la prima e la seconda parte
Profilo storico editoriale
Il bollettino inizialmente si compone di due parti: la prima riguarda le Disposizioni interne municipali (prospetto delle commissioni permanenti e straordinarie in cui si divide il Consiglio Comunale), circolari e disposizioni del Gabinetto del Sindaco sul funzionamento dell’amministrazione e per le procedure di carattere burocratico, organici, protocollo; la seconda concerne gli Avvisi, Manifesti e discipline Municipali (imposte, comunicazioni alla cittadinanza, lavori pubblici, avvisi d’asta, liste di leva, liste elettorali e risultati delle consultazioni, manifestazioni pubbliche, disposizioni di carattere igienico e alimentare, trasporti, norme anagrafiche, regolamenti per lo stazio delle barche, tariffe, dazi sui consumi); in pratica una divisione che rispecchia gli affari interni dell’amministrazione e quelli invece dedicati alla cittadinanza. Il periodico pubblica notizie interessanti come gli elenchi di caduti (italiani e stranieri) per la difesa di Venezia negli anni 1848-1849 (1877, parte II, pp. 131-135), o il regolamento della Scuola superiore femminile di Venezia (1877, parte II, pp. 143-151); elenco dei fanciulli nati negli anni 1869-70-71 e viventi a Venezia a tutto il 31 marzo 1878 mancanti dalle scuole (in applicazione della legge del 15 luglio 1877, n. 3861, sull’istruzione elementare obbligatoria) che complessivamente (maschi e femmine) risultano essere 1813. Nel volume del 1899, parte prima, alle pp. 56-63 è pubblicato l’elenco dei defunti protestanti o “acattolici” (complessivamente 159) le cui salme dovranno essere spostate per i nuovi lavori di ampliamento del cimitero comunale di S. Michele. Nell’annata 1898, naturalmente, numerose sono le disposizioni e le circolari per commemorare il 50° anniversario della difesa di Venezia. Nel 1906 il bollettino inizia a pubblicare i sommari delle deliberazioni del Consiglio comunale e l’elenco delle pubblicazioni pervenute alla biblioteca municipale, registrando un sensibile aumento delle pagine. Dal 1907 la pubblicazione, divenuta quindicinale, subisce alcune trasformazioni articolandosi nelle seguenti parti: 1) Sommari delle deliberazioni del Consiglio Comunale (divise per sedute); 2) Circolari; 3) Avvisi; 4) Dati statistici (demografici, economici, commerciali). Dal 1911 non vengono più pubblicate le deliberazioni del Consiglio comunale e i dati statistici, tornano le due parti originarie e si connota di più da un punto di vista burocratico. In definitiva il bollettino può considerarsi come uno strumento particolarmente utile per capire, attraverso la prospettiva amministrativa e normativa, l’evoluzione della struttura economica, sociale, politica cittadina tra ‘800 e ‘900.
Annotazioni
La numerazione delle pagine è progressiva; ma divise tra le due parti. Dalle copertine che racchiudono le annate si desume che la pubblicazione aveva cadenza mensile o bimestrale. Con la ripartizione in 4 parti ognuna di queste ha una numerazione autonoma e continua.
Reperibilita`
Biblioteca Querini Stampalia; Museo Correr; Archivio Storico Comunale; Biblioteca Nazionale Marciana; Università Ca’ Foscari - Fondo storico
Collocazione
Bqs: Ist. 41
Mc: Per. E 113
AscVe:
Bnm: Cont. 822.3
Caf: P.U. 102/1
Consistenza
Bqs: 1868 - n. 12 (dicembre 1925)
Mc: 1868-1906; 1907-1926 (100 vol.)
AscVe: 1868-1923
Bnm: 1868-1918; 1921
Caf: n. 2 (1 luglio 1906) - n. 11 (16 giugno 1907); n. 13 (16 luglio 1907) - n. 24 (31 dicembre 1907)
Conservazione
Bqs: Buona (fino al 1915); mediocre-pessima (1916-1922); pessima (1923-1925)
Studi e bibliografia
Annuario della stampa. Anno III 1919, Roma 1919, p. 372 (anno 1917); Biblioteca di storia moderna e contemporanea, Periodici italiani 1914-1919, a cura di M.L. Cavallo e E. Tanzarella, Roma, Istituto Poligrafico dello Stato, 1989, p. 41.
Compilatore
Marco Borghi