Vita periodico
1968
Titolo
L’Alfiere
Sottotitolo
Giornale studentesco
Luogo di pubblicazione
Venezia
Tipografia - Casa editrice
Tipografia Helvetia
Sede
Redazione: S. Marco 4013/d, casella postale 68
Numero pagine
2
Formato
34,5x25
Prezzo
s.i.p.
Periodicita`
Numero unico
Firme e collaboratori
Alberto Ostidich
Profilo storico editoriale
“Noi della «Giovane Italia» veniamo spesso tacciati di passatismo, di nostalgia, di essere retrogradi e così via. Certo, non è senza una punta di rimpianto che a volte rievochiamo alcuni eventi, a distanza di tanti anni e dopo l’incalzare di così vasti rivolgimenti politici: la storia non si ripete, e molti quei ricordi sono solo ricordi. Ma non dipende certo da noi se i veri cronici, incorreggibili nostalgici sono gli altri: gli antifascisti, i resistenti, i filopartigiani; ed è anche il loro continuo ritorno su posizioni anacronistiche e stantie che porta alla ribalta le nostre tesi. (...) Per concludere questo discorso che ci porterebbe troppo lontano, ritengo comunque che, nonostante i limiti e gli errori del passato regime (errori che non ai prìncipii debbono essere ricondotti, bensì alle deviazioni di questi), il ventennio fascista abbia ancora molto da insegnare a noi giovani. Di fronte a questo stagnante stato di cose, sono in molti a pensare che «non si può andare avanti così» e che «bisogna fare qualcosa», se non si vuole scivolare placidamente nella palude del conformismo per ritrovarsi, poi, nel baratro, di una società di robots. E milioni di giovani, non ancora corrotti da questo clima avvilente, attendono «qualcosa», vorrebbero qualcosa in cui credere, ma non ne afferrano bene il significato. Spetta al neofascismo dare un’anima, una realtà a questo stato d’animo. Perché questo noi vogliamo: non parate, non saluti, non stivaloni, ma socialità, ordine, giustizia”, A. Ostidich, Validità della “nostra” protesta.
Il numero unico esce durante la contestazione studentesca e si propone di rappresentare una voce alternativa della protesta in corso che, in generale, il giornale sembra condividere affrancandola però dall’interpretazione “strumentale” marxista, perché la questione centrale non è il potere studentesco da raggiungere bensì reagire “contro il governo, quindi contro le formule e i partiti che degradano la vita della Nazione, al rango di faide clientelari”, cfr. Dall’università al sistema. In seconda pagina vi sono altri commenti su vicende d’attualità nazionali e internazionali (guerra del Vietnam, esecuzione di “patrioti” negri in Rodhesia, dilagare della pornografia) che confermano un orientamento politico neofascista. In ultima pagina è tracciato un profilo sull’attività e la figura di Pierre Drieu La Rochelle.
Reperibilita`
Biblioteca Nazionale Marciana
Collocazione
PER.DDS. 174.24
Consistenza
maggio 1968
Conservazione
Buona
Compilatore
Marco Borghi