Vita periodico
1913
Titolo
Bollettino della Federazione Regionale Veneta degli Architetti ed Affini
Luogo di pubblicazione
Venezia
Tipografia - Casa editrice
Stabilimento tipolitografico F. Garzia
Sede
Direzione e amministrazione: S. Luca, calle del Carbon 4195
Numero pagine
6 [da I, n. 2 (30 agosto 1913)] 4
Formato
La scheda è stata redatta sulla base di una copia microfilmata
Prezzo
Cent. 25, a.a. £. 2
Periodicita`
Mensile
Pubblicità
Si
Organi direttivi
Gerente responsabile: Giuseppe Bognolo
Firme e collaboratori
Domenico Rupolo, E. Calderara, Gio. Scrinzi
Profilo storico editoriale
L’editoriale di apertura presenta il giornale in questo modo: “La Federazione Regionale Veneta degli Architetti ed affini, sebbene, per le finalità del suo statuto, senta di potere fare assegnamento sulla cortese ospitalità che i giornali più accreditati e diffusi accordano ai comunicati dei Sodalizi consacrati all’affermazione e difesa dei maggiori interessi sociali; ha deliberato di fondare con questo Bollettino un suo periodico, e con lo scopo di informare mensilmente gli interessati dei suoi atti sociali, dei propri intendimenti nello svolgimento del programma che ne regge la destinazione; nonché trattare con ampiezza, in articoli artistici tecnici, in modo informativo e polemico, le questioni e gli argomenti di speciale importanza, rispetto all’arte dell’architettura e all’esercizio della professione di architetto”. Nel secondo numero (30 agosto 1913) una nota redazionale informa che “indistintamente tutti gli articoli non firmati che compaiono nel nostro Bollettino, si uniformano in ordine informativo e polemico alle opinioni e deliberazioni del Consiglio Direttivo della Federazione, di cui il Bollettino stesso interpreta e diffonde le idee, i convincimenti e le aspirazioni nell’interesse dell’architettura e degli architetti”.
Annotazioni
Il periodico è stato consultato in una copia microfilmata.
Reperibilita`
Biblioteca Nazionale Centrale Firenze
Collocazione
Alf 1864/3
Consistenza
I, n. 1 (29 luglio 1913) - I, n. 2 (30 agosto 1913)
Compilatore
Giulia Albanese