Vita periodico
1961-1962
Titolo
Cocktail [da I, n. 1 (aprile 1962)] Scampolo
Sottotitolo
Mensile di varietà dell’organizzazione Vittadello [da I, n. 1 (aprile 1962)] Periodico delle confezioni, di moda e di varietà
Luogo di pubblicazione
Mestre-Treviso
Tipografia - Casa editrice
Istituto tipografico per i comuni, Treviso
Sede
Direzione e redazione: via Peschiera 5, Mestre
Numero pagine
4 [da I, n. 1 (aprile 1962)] 8
Formato
58x42,5 [da I, n. 1 (aprile 1962)] 42,5x29,5
Prezzo
s.i.p.
Periodicita`
Mensile (irregolare)
Pubblicità
Si
Organi direttivi
Editore e proprietario: Alessandro Vittadello; direttore responsabile: Rino Scòlfaro [da I, n. 1 (aprile 1962)] Direttore responsabile: Giuseppe Gaddi
Firme e collaboratori
g.g. [Giuseppe Gaddi?], Luigi Sillipo, Giacomo Prejanò, Nina Ridenti, Mario Quintieri, f.m., Narciso Quintavalle
Profilo storico editoriale
Lo scopo principale di “Cocktail” è quello di pubblicizzare la ditta di abbigliamento dell’editore-proprietario Alessandro Vittadello, ma vi sono anche diverse rubriche di intrattenimento su attrici e cantanti, sull’amore e i rapporti di coppia, sul comportamento da tenere con i figli, e un oroscopo. Con il mutamento del nome della testata un editoriale Ai lettori afferma: “Con questo numero il nostro giornale si presenta rinnovato nella sua testata, nella sua veste, nel suo contenuto. Tale rinnovamento è anche il frutto della vostra collaborazione; è dovuto alle osservazioni critiche che molti di voi ci hanno rivolte, ai suggerimenti che altri ci hanno dati. (...) Edito da una grande organizzazione commerciale delle confezioni, e destinato alla sua clientela sparsa in tutta Italia, esso non è, nè vuole essere, un semplice strumento di pubblicità. Il nostro periodico è, o almeno aspira ad essere, qualche cosa di diverso e di più: un punto d’incontro tra l’organizzazione commerciale e la sua clientela, fra fornitore e consumatori; una libera tribuna, aperta a tutti, alla quale possono accedere tutti coloro che hanno qualcosa da dire sui problemi dell’abbigliamento, che ritengono di poter recare il loro contributo alla ricerca di sempre nuove e migliori soluzioni, nell’interesse reciproco. (...) Nel licenziare alle stampe il primo numero di questo nuovo giornale ci sia consentito di ringraziare pubblicamente Rino Scolfaro che con tanta passione ha diretto il suo predecessore «Cocktail» e che ci lascia per altri impegni di lavoro”. Rispetto alla prima serie “Scampolo” si caratterizza per un minor contenuto di intrattenimento, gli articoli sono più seri e impegnati alcuni dei quali sono dedicati anche al mondo del lavoro dentro l’azienda “Vittadello”, un discreto spazio è dedicato alla posta. È utile ricordare che il titolare della ditta Vittadello era di area comunista, e non a caso la direzione del giornale viene affidata a Giuseppe Gaddi (figura storica del Pci veneto), che motiva l’attenzione nei confronti del comunismo segnalata nel primo numero della seconda serie, dove, in terza pagina, si pubblica un articolo di Luigi Sillipo intitolato Come vestono i sovietici, molto elogiativo nei confronti dell’URSS, del suo progresso, e che sottolinea come i gusti estetici dipendano dalla sensibilità culturale.
Annotazioni
Con il mutamento del titolo della testata la numerazione delle annate e dei fascicoli ricomincia da anno I.
Reperibilita`
Biblioteca Nazionale Centrale Firenze
Collocazione
Ge.III.3968
Consistenza
I, n. 2 (giugno 1961) - I, n. 4 (novembre 1961); n.s.:  I, n. 1 (aprile 1962) - I, n. 3 (luglio 1962)
Conservazione
Buona-mediocre
Compilatore
Giulia Albanese