Vita periodico
1959-1961
Titolo
Cassandra
Sottotitolo
Quindicinale dell’Associazione Universitaria Studentesca
Luogo di pubblicazione
Venezia
Tipografia - Casa editrice
Tipografia Commerciale
Sede
Non segnalata
Numero pagine
4
Formato
49,5x35,5
Prezzo
£. 30
Periodicita`
Irregolare
Pubblicità
Si
Organi direttivi
Direttore responsabile: Giannantonio Paladini [da III, n. 1 (11 marzo 1961)] Direttore: Giulio Obici; condirettore: Poldo Pietragnoli; responsabile: Giannantonio Paladini
Firme e collaboratori
Giannantonio Paladini, Pietro Spandri Vicario, Bruno Rosada, Franco Fullin, Gianni De Michelis, Giulio Perché, Gino Benzoni, Mario Isnenghi, Gianumberto Ferraro, Gianni Vidotti, Renato Agostini, Giulio Obici, Andreotti Loria, Aldo Gandolfi, Toni Paolini Vicario, Roger Gambier
Profilo storico editoriale
“«L’udì primiera - la vergine Cassandra...» solo la poesia posteriore ad Omero, celebrando la figlia di Priamo, ne esalta il dono profetico. Nel poeta greco, Cassandra non sente sventure prima del tempo, ma per prima le vede avvenire e ne avverte il popolo di Troia «sulla rocca di Pergamo salita». E’ questo l’auspicio più lusinghiero per il nostro giornale. Che esso veda dall’alto e per primo ciò che accade entro e fuori la classe studentesca, e ne faccia partecipi gli studenti, onde essi, discorrendo tra loro e con la pubblica opinione, concorrano positivamente a mutare lo stato di cose che non li soddisfa e che pregiudica il giusto sviluppo della società moderna. «Cassandra» non è nato per altro che per questo, per stabilire un dialogo aperto nel senso dell’estensione degli interventi, aperto nel senso della sincera e spregiudicata spigliatezza del suo contenuto. (...) La futura classe dirigente è oggi ancora, non ostante dieci anni di vita democratica e gli sforzi immensi di una minoranza che anche qui si dimostra «sale della terra», è ancora dicevo una massa informe di individui lanciati sulla strada di un titolo svalutato, senza neppure quel responsabile spirito di corpo, che generalmente contraddistingue le cosiddette classi sociali. Gli studenti più sprovveduti entrano nella vita senza portare un qualsiasi contributo originale di idee, e dalla vita sono assorbiti e teleguidati, diventando cellule tutte eguali, di quell’immenso meccanismo tardigrado che è la struttura sociale italiana. Ciò avviene perchè, nel periodo della formazione culturale tra liceo e università, il giovane non ha mai affrontato, anche se ne ha sofferto talora profondamente, i problemi che lo riguardavano come tale, come membro della società studentesca, e tanto meno di quei problemi ha proiettato le soluzioni nell’avvenire”, G. Paladini, Dialogo, I, n. 1 (15 novembre 1959).
Il giornale si propone di riflettere sul rapporto tra studenti universitari e potere, informando anche sulle borse di studio, sull’attività dell’Unione Goliardica Italiana (Ugi) e dell’Associazione Universitaria Studentesca (Aus). Sul n. 2 (10 dicembre 1959) viene pubblicato il dibattito incentrato sul tema Resistenza e i giovani, con interventi di Bruno Rosada, Gino Benzoni, Mario Isnenghi, Gianumberto Ferraro, coordinati da Giulio Obici. Il n. 2 (29 febbraio 1960) è dedicato alle elezioni dell’AUS e alle quattro liste candidate: Alleanza Tricolore, Associazione Goliardica Indipendenti Veneziana, Gruppo d’Intesa Veneziana, Unione Goliardica Italiana.
Annotazioni
Una scheda della Biblioteca Nazionale di Firenze informa che il periodico “ha cessato le pubblicazioni col n. 1 del 1961”.
Reperibilita`
Biblioteca Nazionale Marciana; Biblioteca Nazionale Centrale Firenze
Collocazione
Bnm: B. 95 (Vianello)
BncFi: Gi.II.1043
Consistenza
Bnm: 1959-1961, lacunoo
BncFi:I, n. 1 (15 novembre 1959) - I, n. 2 (10 dicembre 1959); II, n. 1 (31 gennaio 1960) - II, n. 2 (29 febbraio 1960); III, n. 1 (11 marzo 1961)
Conservazione
Buona-mediocre
Compilatore
Giulia Albanese