Vita periodico
1864-1867
Titolo
Il Gallo
Sottotitolo
Giornale che canta
Luogo di pubblicazione
Venezia
Tipografia - Casa editrice
Tipografia di P. Naratovich
Sede
Direzione, amministrazione: presso la Tip. Naratovich, S. Apollinare
Numero pagine
4 [da n. 25 (4 luglio 1864)] 8
Formato
24x32 [ primo periodo 1865] 24x33 [poi] 25x33
Periodicita`
Bisettimanale (martedì e sabato) [da n. 25 (4 luglio 1864)] Settimanale (esce il lunedì) [da n. 38 (1 gennaio 1865)] Settimanale (esce la domenica)
Organi direttivi
Gerente responsabile: P. Naratovich
Organi redazionali
Redattore capo: Gian Jacopo Pezzi
Profilo storico editoriale
“Pur troppo è vero! un Giornale a Venezia; e dire che non sognava nemmeno di farlo; che avrei creduto divenir più presto che so io? gesuita, uomo serio, revisore della Gazzetta, qualunque cosa, in fine, all’infuori di redattor responsabile di un Giornale a Venezia. (...) Prima di tutto dunque, niente di caldo, niente di politico, niente di interessi sociali, niente dei dogmi di fede, niente di morale, niente di Roma, niente affattissimo di Torino; niente, infine, di niente, perché non vogliamo fastidi. (...) Siete dunque avvertiti, voi socii passati, presenti e futuri a questo Gallo che canta, siete ammoniti, che nelle paginette di questo Gornale di scriverà un bel niente, per ischivare pericoli, e perché tutti, lettori e scrittori, possano senza scrupoli di coscienza lasciar che il Gallo canti al deserto con il suo immancabile chichirichii, cfr. Si deve fare un programma di qualche colore, [I], n. 1 (7 gennaio 1864).
Il periodico si occupa in modo solo apparentemente ironico e scherzoso della vita politica veneziana e dei problemi della vita cittadina; il lavoro di redazione di Gian Jacopo Pezzi è molto apprezzabile. Dopo una lunga sospensione dal marzo del 1866 riprende le pubblicazioni nell’aprile del 1867 occupandosi in maniera particolare d’importanti temi sociali quali i vagabondi, le case popolari, i lavori pubblici. Quando cessa definitivamente le pubblicazioni nel giugno del 1867, considera “Il Rigoletto” [vedi scheda] il suo successore. Molto ironico anche sul suo nome che viene sempre utilizzato.
Annotazioni
La numerazione dei fascicoli è continua. Dal n. 24 (31 marzo 1864) sopra la testata viene sempre disegnato un gallo. Un appendice, 28 aprile 1867, del giornale è conservata presso la Biblioteca Nazionale Marciana (MISC.TURSI B.182. MON.15).
Reperibilita`
Museo Correr; Biblioteca Querini Stampalia
Collocazione
Mc: Giorn. E 13
Bqs: Per. F 36
Consistenza
Mc: [I], n. 1 (7 gennaio 1864) - [I], n. 24 (31 marzo 1864); [I], n. 25 (4 luglio 1864) - [I], n. 37 (26 settembre 1864); [II], n. 38 (1 gennaio 1865) - [II], n. 50 (26 marzo 1865); [II], n. 51 (4 giugno 1865) - [II], n. 63 (27 agosto 1865); [III], n. 64 (7 gennaio 1866) - [III], n. 75 (25 marzo 1866); [IV], n. 76 (7 aprile 1867) - [IV], n. 88 (30 giugno 1867)
Conservazione
Mediocre
Studi e bibliografia
E. Cecchinato, La rivoluzione restaurata. Il 1848-1849 a Venezia tra memoria e oblio, Padova, Il Poligrafo, 2003, p. 185 nota 50.
Compilatore
Daniele Ceschin