Vita periodico
1924-25; 1935-1939; 1960-1961
Titolo
R. Istituto Magistrale “Niccolò Tommaseo”
Sottotitolo
Annuario
Luogo di pubblicazione
Venezia
Tipografia - Casa editrice
Scuola Tipografica Istituto Manin [da VI (1938-1939)] Tipografia Emiliana Editrice
Numero pagine
63; 124
Formato
24,5x17
Prezzo
s.i.p.
Periodicita`
Annuale
Indici e sommari
Indice generale del volume
Firme e collaboratori
Giuseppe Tambara, Armando Michieli, Clara Della Cella Gallo, Antonio Radini, Alfonso Comaschi, Mons. Giovanni Urbani, Teresa Ponticaccia, Maria Enza Tito, Gaetano Trombatore, Armando Vedaldi, Marcella Cecconi Gorra, Francesco Semi
Profilo storico editoriale
La pubblicazione riproduce la consueta struttura degli annuari scolastici con notizie e informazioni sulla vita e l’attività istituzionale: personale docente, alunni iscritti, programmi e libri di testo, attività extrascolastiche (gite) e strutture scolastiche (gabinetti scientifici, biblioteca, cinematografo). Nell’annuario 1924/1925 è pubblicato il discorso del preside Giuseppe Tambara in occasione dell’inaugurazione del busto a N. Tommaseo. In apertura dell’annuario VI (1938-1939) il preside, Armando Michieli, ricorda che, “dopo undici anni di sosta, pubblico l’Annuario dell’Istituto. Le notizie statistiche occupano una piccola parte; ho preferito inserire articoli pedagogici e letterari”; una prima sezione è dedicata alla trattazione di temi inerenti alla recente “Carta della Scuola” (con interventi di Armando Michieli, Clara Della Cella Gallo, Antonio Radini, Alfonso Comaschi, Mons. Giovanni Urbani, Teresa Ponticaccia, Maria Enza Tito); la seconda alle “Pagine letterarie” (con contributi di Gaetano Trombatore, Armando Vedaldi, Marcella Cecconi Gorra, Francesco Semi).
Annotazioni
Viene citato anche un annuario edito nel 1923-1924 che non è stato ancora reperito.
Reperibilita`
Biblioteca Nazionale Marciana; Ateneo Veneto
Collocazione
Bnm: Per. 1494
Av: s.c.
Consistenza
Bnm: 1924-25; VI (1938-1939); 1960/1961
Av: 1958/59 - 1960/61
Conservazione
Mediocre-pessima
Compilatore
Marco Borghi