Vita periodico
1946
Titolo
Fuori cattedra
Sottotitolo
Quindicinale studentesco indipendente
Luogo di pubblicazione
Venezia
Tipografia - Casa editrice
Industrie Poligrafiche Venete - Ommassini e Pascon
Sede
Direzione, redazione e amministrazione: S. Marco, Palazzo Soranzo, ponte del Rimedio
Numero pagine
4
Formato
59,5x42,5
Prezzo
£. 16, a.a £. 360, a.s. £. 180, a.t. £. 100
Periodicita`
Quindicinale
Cronache locali
Si
Pubblicità
Si
Firme e collaboratori
Enrico Vastavia, Serenissimo, Eddie Condon, Irwin Edmonde, Calliope Eracleo, Hugo Pratt
Profilo storico editoriale
“Questo, cari amici studenti, è il nostro giornale; il giornale che da lungo tempo sognavamo e che solo ora siamo riusciti a rendere fatto tangibile. Leggete il primo numero e forse non vi piacerà, ma ve ne spieghiamo subito il perché. Di solito tutti i primi numeri dei nuovi giornali periodici sono belli, interessanti, attraenti: vien passata la voce e tutti li comperano. Ma risulta poi che sono come i fuochi d’artificio: fantasia di luce di colore che però in pochi secondi si dissolve nel nulla. Ora noi vogliamo fare il processo inverso: dalle tenebre alla luce. (...) Studiare, imparare sui libri di scuola serve poco. Abbiamo avuto così l’idea di questo giornale che dovrà essere come una palestra. Sappiamo che molti studenti si interessano anche fuori della scuola, alla letteratura, alla pittura, alla musica, e che alcuni si sono anche cimentati in esercitazioni scritte. Ebbene, mandate questo materiale, al nostro giornale; noi sceglieremo le pagine, le poesie più attraenti, più belle e le pubblicheremo. Faremo interessare alle nostre pubblicazioni anche i Signori Professori perché possano rendersi conto di quello che può fare la gioventù studiosa, daremo campo a polemiche, a discussioni su fatti interessanti la vita studentesca, ci metteremo dunque in contatto su un campo spirituale. Non sappiamo se analoghi giornali esitano in altre città d’Italia, se si, ci metteremo in relazione con essi. Attendiamo dunque, sicuri e fiduciosi la vostra adesione che siamo certi ci perverrà in una valanga di lettere”, La redazione, Presentazione, I, n. 1 (5 dicembre 1946). 
Il periodico si ispira chiaramente ai valori della recente esperienza resistenziale proponendo una riflessione critica sul ventennio appena trascorso e sull’opera “nefasta” e “corruttrice” esercitata dal regime fascista nei confronti della gioventù vittima designata e indifesa; il cammino “sarà illuminato” dai nostri martiri Matteotti, Gramsci, Amendola, don Minzoni, e dai nostri maestri Giuseppe Mazzini e Filippo Turati (cfr. l’editoriale Suggerimenti alla Gioventù, pubblicato in prima pagina). Vi sono anche corrispondenze dall’estero, un’intervista al Provveditore agli studi, notizie sportive e d’attualità, poesie. In ultima pagina è pubblicata una storia a fumetti disegnata da Hugo Pratt.
Reperibilita`
Biblioteca Nazionale Marciana
Collocazione
PER.DDS. 167.6
Consistenza
I, n. 1 (5 dicembre 1946)
Conservazione
Buona
Compilatore
Marco Borghi