Vita periodico
1914
Titolo
Esperanto
Sottotitolo
A cura del Gruppo Esperantista “L.L. Zamenhof”
Luogo di pubblicazione
Venezia
Tipografia - Casa editrice
Stab. Grafico Sartori & Vettor
Sede
Sede del gruppo: S. Maurizio 2748, piano III
Numero pagine
4
Formato
35x24
Prezzo
Cent. 5
Periodicita`
Numero unico
Pubblicità
Si
Organi direttivi
Gerente responsabile: Ivo G. Vianello
Firme e collaboratori
Bruno Migliorini, F. Pizzi
Profilo storico editoriale
“Dirvi che cos’è l’Esperanto è il nostro modestissimo scopo. Modesto, e grande insieme. Dovunque si lavora per esso, e noi saremo gli ultimi? L’Italia, che ha visto nascere e fiorire tanti geni sotto l’azzurro suo cielo, vorrà compromettere, colla sua indifferenza, la riuscita di un’opera nobile? (...) A quelli che non ci conoscono, a quelli che ci combattono, noi non chiediamo che senz’altro, ad occhi chiusi, accettino le nostre convinzioni: noi chiediamo solo che non si derida, senza avere almeno un’idea, quanto noi crediamo utile e bello. E’ questo il nostro desiderio, è questa la nostra speranza”, Il Gruppo Esperant. Veneziano, [Presentazione].
La pubblicazione si propone di diffondere la nuova lingua che “non è un’utopia, è una realtà che prospera, è il mezzo che permette e permetterà a tutti gli uomini di meglio intendersi e di meglio conoscersi”, cfr. B. Migliorini, L’Esperanto. Necessità - Diffusione - Importanza. Forte anche il rammarico per la scarsa visibilità riservata all’esperanto nella stampa periodica e dagli organi di informazione; al suo interno è tracciato un profilo delle società esperantiste italiane, informando i lettori sulle manifestazioni a carattere regionale.
Annotazioni
I tre fascicoli conservati in Marciana presentano delle piccole differenze tra loro (in particolare in due esemplari la tipografia segnalata è Stab. Grafico Sartori), mentre nel terzo esemplare non viene segnalata la data né il prezzo.
Reperibilita`
Biblioteca Nazionale Marciana
Collocazione
Numeri unici 80-82
Consistenza
Giugno 1914
Conservazione
Buona
Compilatore
Marco Borghi