Vita periodico
1891-1912
Titolo
Neptunia
Sottotitolo
Rivista mensile per gli studi di scienza pura ed applicata sul mare e i suoi organismi [da vol. VIII, n. 1 (31 gennaio 1893)] Rivista nazionale per gli studi oceanografici e le industrie aquicole [da IX (15 gennaio 1894)] Rivista italiana di oceanografia [da XI, n. 1-2 (gennaio-febbraio 1896)] Pubblicazione periodica per la pesca, l’acquicultura marina e d’acqua dolce [da XII, n. 1-2 (gennaio 1897)] Rivista italiana di pesca ed aquicultura. Marina - fluviale - lacustre [da XXVI, fasc. A (1911)] Rivista della marina peschereccia nazionale
Luogo di pubblicazione
Venezia
Tipografia - Casa editrice
Prem. stab. tipo-lit. Ferrari, Kirchmaÿr e Scozzi [da I, n. 4 (30 aprile 1891)] Tip. Fratelli Visentini [da vol. VIII, n. 1 (31 gennaio 1893)] Stab. L. Fabris, Vicenza [da X, n. 1-2 (15-30 gennaio 1895)] Tip. Compositori [da XI, n. 1-2 (gennaio-febbraio 1896)] Tip. ex Cordella nell’Orf. Gesuati [da XII, n. 1-2 (gennaio 1897)] Stab. Tip. Fabris [da XIV, n. 1-2 (gennaio 1899)] Tip. Nodari [da XVI, n. 7 (15 aprile 1901)] Stab. Cromo Tip. Lit. G. Darghi [da CVI, n. 9 (15 maggio 1901)] Tipografia Orfanotrofio Maschile (Gesuati) [da XVIII, n. 1 (15 gennaio 1902)] Nuova Tipografia Commerciale [da XVIII, n. 24 (31 novembre 1903)] Officine Grafiche C. Ferrari [da XX, n. 12 (31 dicembre 1905)] Stab. Tip. Luigi Fabris, Vicenza [da XX, n. 7 (31 luglio 1907)] Arti Grafiche Vicentine, Vicenza [XXIV, n. 2 (marzo-aprile 1909)] Prem. Tip. Emiliana
Sede
Direzione ed amministrazione: Dr. D. Levi-Morenos, S. Samuele 3422 [da vol. VIII, n. 1 (31 gennaio 1893)] Direzione ed amministrazione: S. Stefano 3536 [da XII, n. 1-2 (gennaio 1897)] Direzione ed amministrazione: S. Stefano 2802 [da XV, n. 9 (15 maggio 1900)] Direzione ed amministrazione: campo S. Trovaso n. 1100 [da XV, n. 20 (31 ottobre 1900)] Direzione ed amministrazione: campo S. Trovaso 1372 (da 1901) Zattere 1372 [da XVIII, n. 1 (15 gennaio 1902)] Direzione: Zattere 1372; amministrazione: Frari 2988 [da XVIII, n. 4 (28 febbraio 1903)] Direzione: presso la Scuola di Pesca ed Aquicultura Venezia; amministrazione: S. Trovaso Palazzo Bolani 1074 A [da XXII, n. 1-6 (gennaio-giugno 1907)] Direzione ed amministrazione: Nave-Scuola Scilla, Venezia
Numero pagine
Varie (da 16 a 67)
Formato
23,5x16 [da XXII, n. 1-6 (gennaio-giugno 1907)] 30,5x20 [da XXVI, fasc. A (1911)] 27x18,5
Prezzo
23,5x16 [da XXII, n. 1-6 (gennaio-giugno 1907)] 30,5x20 [da XXVI, fasc. A (1911)] 27x18,5
Periodicita`
Mensile [da IX (15 gennaio 1894)] Bimensile [da XX, n. 1 (31 gennaio 1905)] Mensile [da XXIV, n. 1 (gennaio-febbraio 1909)] Bimestrale
Pubblicità
Si
Indici e sommari
Dal 1894 indice alfabetico dell’annata (non sempre pubblicato o conservato).
Organi direttivi
Direttore: Dott. D. Levi-Morenos [da IX (15 gennaio 1894)] Proprietario, direttore e direttore responsabile: Dott. D. Levi-Morenos
Organi redazionali
[da IX (15 gennaio 1894)] Redattori: Prof. E. Bettoni (Brescia), Ing. G.S. Bullo (Venezia), Prof. D. Razza (Chioggia); segretario di redazione: A. Parenzo (Venezia) [da X, n. 1-2 (15-30 gennaio 1895)] Redattore: G.S. Cav. Bullo [da 1896] Non compare più [da XVI, n. 1 (15 gennaio 1901)] Segretario di redazione: Mamerto Camuffo [da XVIII, n. 4 (28 febbraio 1903)] Non compare più [da XXIII, n. 1 (1 gennaio 1908)] Redattore capo: Rag. M. Camuffo [da XXV, n. 1 (gennaio-febbraio 1910)] Redattore capo: Rag. M. Camuffo; redattore della Parte Ufficiale: Rag. R. Barbini
Firme e collaboratori
Dott. Ottmar Emilio Imhof, D. Levi-Morenos, E. De Wildeman (anche E.D.W.), Elia Millosevich, P. Hariot, Solla, Salvatore Lo Bianco, Franz Schutt, D.M. Lanzi, G. Grablovitz, P. Doderlein, J. Murray, A.F. Renard, Charles Norton Barley, Prof. Giovanni Mariacher, G.S. Bullo, Alex Vitalis, D. Razza, G. Canestrini, E. Bettoni, A. Castiglioni, Dott. G. Morpurgo, Ing. Giovanni Mazier, A. Parenzo, G. Nalato, G.B. Voltolina, L. Meschinelli, Federico Tietze, S. Brusina, Dott. Luigi Facciola, Arturo Bellini, Luigi Scotti, A. Rabbeno, G. Castagnino, S. Milazzo, Arturo Bellini, V. Scarpa, G. Scarpa, A. Galiani, E. Sennebogen, Nico D’Orio, L. Grassi, Dott. Cesare Musatti, J. Cori, E. Ninni, J.M. Dudan, G. Cavallaro, R. Barbini, F. Malfer, E. Giacomini, A. Tona, E. Tona, Don Eugenio Bellemo, Louis Role, Giulio Barella, dott. Gesualdo Pollice
Profilo storico editoriale
“La nostra rivista prende il nome di Neptunia perchè intende dedicarsi allo studio del mare e non solo rispetto alla scienza teoretica, ma anche alla scienza applicata. Non è un periodico del tutto nuovo, ma piuttosto la trasformazione di un giornale da noi fondato anni or sono, e diretto prima in collaborazione con altro collega, poi da soli. Questo giornale si occupava soltanto d’organismi che sono nel maggior numero marini: le alghe. Ma l’esperienza ci ha persuaso che lo specializzare, come ora si dice, la scienza, se è il principale impulso al progredire di essa e una condizione necessaria per lo studioso, reca, oltrepassando certi limiti, non pochi inconvenienti. (...) Agli algologi un periodico dedicato esclusivamente alle alghe certo può tornar utile e gradito, ma dev’essere molto più fecondo, per la virtù, diremo così, il suscitar nuove idee, di dare impulso a nuove osservazioni, un giornale che congiunga lo studio delle alghe a quello del mare, cioè dell’ambiente in cui si svolge la loro vita e degli altri organismi che popolano con esse il grande regno delle acque. I fenomeni fisici (intendendo questa parola nel suo più esteso significato) che hanno per campo l’Oceano, sia che avvengano nella materia minerale, sia nei corpi organici, prendono un carattere così speciale che l’Oceanografia assurge oggi a scienza definita e distinta, benché intrecciata con tanti altri rami dell’umano sapere. Tali fenomeni vogliono uno studio tutto proprio, e una Rivista dedicata ad essi non sembrerà di sicuro superflua”, Dr. Levi Morenos, Nel presentarsi al lettore, I, n. 1 (gennaio 1891).
Il periodico si propone di continuare l’esperienza della rivista “Notarisia” edita a Venezia dal 1886 al 1890 [vedi scheda]. Dal punto di vista editoriale “Neptunia” si struttura nelle seguenti rubriche: Studi originali sul mare e suoi fenomeni; Sugli organismi marini, piante ed animali; Articoli riassuntivi e di volgarizzazione; Note pratiche sulla ostreicultura, piscicultura, malattie dei pesci; Rivista dei laboratori, istituti e stazioni sperimentali marine e lacustri; Resoconto delle campagne oceanografiche fatta dalla Marina nazionale, dalle Marine estere o per privata iniziativa; Note di tecnica, metodi riguardanti lo studio fisico e biologico del mare e dei suoi organismi; Note, appunti e recensioni critiche; Riassunto dei lavori riguardanti il mare e i suoi organismi; Notiziario. Sono anche pubblicate delle tavole con l’altezza delle maree mensili. Dal gennaio 1893 la rivista, pur non mutando il programma originario, diventa anche l’“organo per la federazione nazionale per le industrie Acquicole” e l’“organo ufficiale della Stazioni Provinciali di Piscicoltura di Belluno e Verona”; in seguito diventerà “Rivista per promuovere la Federazione Nazionale Aquicola Organo della Società Regionale Veneta per la pesca e l’acquicultura e delle stazioni ittiogeniche di Belluno e Verona”.
L’editoriale del direttore Dalla Notarisia 1886 alla Neptunia 1895, X, n. 1-2 (15-30 gennaio 1895), ripercorre la storia del periodico. L’intervento di Levi-Morenos, Per il proletariato peschereccio italiano, XVI, n. 1 (15 gennaio 1901), pp. 1-3, esprime una certa attenzione al sociale proponendo un’interessante riflessione sulla condizione dei pescatori sulla quale il giornale può far poco perché “vi è troppo analfabetismo nella disederata [diseredata] classe, costituita dagli operai delle acque”, ciononostante “Neptunia” si propone di contribuire alla “propaganda per la redenzione dalla miseria economica, intellettuale e morale che tiene negli infimi gradi del proletariato italiano il nostro operaio delle acque”. Dal 1907 il periodico diventa Bollettino ufficiale Società Regionale per la Pesca e l’Aquicultura e delle istituzioni annesse (Scuola Veneta di Pesca; Asilo pei figli derelitti dei marinai-pescatori dell’Adriatico; Cassa di Previdenza “San Marco” fra Pescatori Veneti, con maggiori informazioni di servizio. L’ultimo cambio del sottotitolo, 1911, è motivato dall’interesse, sempre più pronunciato, nei confronti dell’industria marittima e peschereccia.
Supplementi
Dal 15 gennaio 1894 ha come supplemento scientifico Notarisia. Commentario ficologico generale, direttore sempre David Levi-Morenos, redattore E. De Wildeman; dal 1896 compare una Parte speciale bimensile per illustrare la regione lagunare veneta e dei supplementi con i verbali, resoconti, atti della Società regionale veneta; dal 1900 anche il Bollettino sociale della Società Regionale Veneta per la Pesca e l’Aquicultura; a cui si aggiungeranno, dal 1901 quelli della Società Benacense; anche altri supplementi sul pesce.
Annotazioni
Dopo il sottotitolo segue “e Commentario Generale per le alghe a seguito della Notarisia”. Alcuni articoli sono in lingua francese e tedesca; la numerazione pagine è continua per annata, quella dei fascicoli è progressiva. Dal 1893 le annate riprendono la serie di Notarisia. Dal 15 gennaio 1894 dopo il sottotitolo segue “Organo delle Società Regionale Veneta e Società Lombarda per la pesca e l’aquicultura”; dal 1897 diventa anche organo delle Cooperative di Lavoro e Produzione tra i pescatori. L’annata 1902 è erroneamente segnalata come XVIII invece di XVII. Dal 1902 diventa anche l’Organo centrale per promuovere la “Federazione Nazionale Aquicola”. Il 1911 ha due fascicoli A e B sprovvisti di data. Secondo l’“Annuario della Stampa” la pubblicazione continua anche nel periodo 1916-1918.
Reperibilita`
Biblioteca Nazionale Marciana; Museo Correr
Collocazione
Bnm: Per. 205
Mc: Per. E 78
Consistenza
Bnm: I, n. 1 (gennaio 1891) - XVI, n. 1 (15 gennaio 1901); XVI, n. 3 (15 febbraio 1901) - XXV, n. 7 (novembre-dicembre 1910); XXVI, fasc. A (1911) - XXVI, fasc. B (1911); XXVII, n. 1 (31 gennaio 1912) - XXVII, n. 7-8 (luglio agosto 1912)
Mc: 1891-1895; 1897-1910, lac. 1892, 1893, 1898, 1899, 1901, 1903, 1904
Conservazione
Buona
Compilatore
Marco Borghi