Vita periodico
1951-1954
Titolo
Notiziario Sindacale dell’Autoferrotramviere e Internavigatore [da 7 dicembre 1951] Notiziario Sindacale dell’Autoferrointernavigatore [da dicembre 1952] Notiziario Sindacale
Sottotitolo
A cura del Sindacato Provinciale Autoferrotramvieri ed Internavigatori aderente alla Unione Italiana del Lavoro [da 7 dicembre 1951] A cura del Sindacato Autonomo aderente all’U.I.L. [da dicembre 1952] A cura del Sindacato Autonomo - aderente all’U.I.L. degli Autoferrointernavigatori e Autotrasportatori [da aprile 1953] A cura del Sindacato Autonomo degli Autoferrointernavigatori e Autotrasportatori aderente all’U.I.L. [da novembre 1954] Numero unico edito a cura del Sindacato Autonomo Autoferrointernavigatori
Luogo di pubblicazione
Venezia
Tipografia - Casa editrice
Stamperia Editrice già Zanetti [da 7 dicembre 1951] Industrie Grafiche Editoriali [da dicembre 1952] Tipografia Luigi Salvagno
Sede
Redazione: Castello n. 4407 [da dicembre 1952] Redazione: S. Sofia, Ca’ Sagredo 4199 [da novembre 1954] Redazione: Cannaregio 4492/a
Numero pagine
4
Formato
44x31 [da dicembre 1952] 34,24,5 [da novembre 1954] 44x32,5
Prezzo
s.i.p.
Periodicita`
Indefinita
Cronache locali
Si
Organi direttivi
Direttore responsabile: Luigi Muzzatti
Firme e collaboratori
Luigi Muzzati, Gino Coperchini, Nino Manfrin, Giovanni Toffano, Veniero Spinelli, Giuseppe De Vivi, Alberto Calabrese
Profilo storico editoriale
“Lavoratori! Questo foglio stampato per Voi, lavoratori dei pubblici servizi, in occasione delle nostre elezioni sindacali a Voi porta un saluto fervido e sincero, a Voi tutti autoferrotramvieri, internavigatori, autotrasportatori della nostra provincia, Voi conoscete la nobile fatica del lavoro. Ai nostri e ai Vostri dirigenti sindacali”, nota pubblciata in prima pagina. Le motivazioni della costituzione del sindacato autoferrotramviere sono spiegati da L. Muzzati, Perchè siamo sorti, 10 febbraio 1951; nello stesso fascicolo l’editoriale L’U.I.L. si presenta, a firma della Camera Sindacale Provinciale, ricorda la storia e l’attività dell’organizzazione sindacale fondata nel marzo 1950. Il periodico si propone di essere espressione della “terza forza sindacalista” nata dopo la fine dell’unità sindacale del dopoguerra criticando aspramente “gli scissionisti d’ogni colore quando per spirito d’insofferenza o per desiderio di battere nuove strade hanno diviso l’esercito dei lavoratori, frantumando quell’unità tanto paventata dalla classe padronale, quell’unità auspicata dai migliori uomini del sindacalismo italiano. (...) Da questo stato di cose si afferma sempre più il nostro movimento che vuole essere una terza forza operante nel sindacalismo italiano. (...) Il Sindacalismo non può, non deve essere essere strumento di un Partito. (...) Troppo alta è la dignità del lavoratore, quale noi la concepiamo, perché essa possa essere imbastardita in tenzoni di colore, al servizio talora di oltre Oceano, di oltre Tevere o di oltre Cortina di Ferro. (...) Ci rivolgiamo ai lavoratori più intelligenti, a coloro che sanno che lo strumento di lotta e di emancipazione sta soltanto nelle loro mani e non può essere donato da nessun leader di Partito. Vengano costoro ad ingrossare la nostra pattuglia! Valga anche per loro quel canto lontano che sgorgava dal labbro profetico di Filippo Turati e che vuol essere per tutti noi un monito:.... se divisi siam canaglie tutti uniti siamo potenti!”, Terza forza sindacalista, 7 dicembre 1951. Esprime una posizione critica anche nei confronti della Cisl, accusata di essere filogovernativa e di tutelare “l’interesse capitalista per arrivare a misere concessioni alla classe operaia”, G. Toffano, La U.I.L. appartiene ai lavoratori, aprile 1953, dove viene anche sconfessato l’accordo raggiunto tra le segreterie nazionali della Uil e Cisl; potrebbe essere questo il motivo della mancanza di riferimenti alla Uil nel numero di novembre 1954 che si presenta solo come Sindacato Autonomo. Al suo interno sono pubblicate notizie e informazioni di carattere rivendicativo, salariale, appelli per il tesseramento e il finanziamento, in particolare sono seguite le vicende aziendali dell’Acnil.
Annotazioni
Tutti i fascicoli sono sprovvisti di qualsiasi numerazione e vengono segnalati come numeri unici.
Reperibilita`
Biblioteca Nazionale Marciana
Collocazione
Giorn. 236.29
Consistenza
10 febbraio 1951; 7 dicembre 1951; dicembre 1952; aprile 1953; novembre 1954
Conservazione
Buona
Compilatore
Marco Borghi